L’incendio di un trimarano a Santa Teresa Gallura.
A seguito dell’incendio sviluppatosi il 12 giugno su un trimarano all’ancora nello specchio acqueo antistante la spiaggia di Porto Liscia, nel territorio di Santa Teresa Gallura, sono state attivate le procedure operative previste per la gestione dell’emergenza e per la tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino.
La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena ha assunto il coordinamento delle attività, assicurando il raccordo tra le amministrazioni e gli enti coinvolti e disponendo un sistema di monitoraggio continuo dell’area interessata dal sinistro. L’intervento ha riguardato sia la vigilanza sullo specchio d’acqua sia il controllo dell’evoluzione della situazione nelle ore e nei giorni successivi all’evento. Le unità navali della Guardia Costiera hanno effettuato ispezioni quotidiane, documentando le condizioni del sito attraverso rilievi fotografici e sopralluoghi tecnici, con l’obiettivo di seguire gli sviluppi e verificare eventuali criticità legate alla presenza del relitto.
Nel corso delle attività è stata posta particolare attenzione agli aspetti ambientali. In seguito al ritrovamento di materiali riconducibili alla combustione dell’unità, tra cui frammenti di vetroresina dispersi sia in mare sia lungo il litorale, la Capitaneria ha coinvolto Arpas Sardegna per un sopralluogo congiunto finalizzato alla valutazione degli eventuali impatti sull’ecosistema marino-costiero. Parallelamente sono stati avviati momenti di coordinamento con il Comune di Santa Teresa Gallura, con gli organismi tecnici competenti e con le imprese specializzate incaricate delle operazioni di rimozione del relitto e di pulizia dei fondali. Le attività sono state orientate al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla riapertura alla piena fruibilità dell’area interessata.
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Il quadro operativo delineato ha visto il coinvolgimento di più soggetti istituzionali e tecnici, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, che ha mantenuto la supervisione delle iniziative legate alla gestione dell’emergenza e alla tutela del contesto marino. Proseguono intanto gli accertamenti volti a ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio e a verificare eventuali responsabilità nelle sedi competenti, nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento.
