L’antica fontana di Santa Teresa torna in funzione e anche la stazione dei bus

I lavori a Santa Teresa Gallura.

Proseguono le opere di ristrutturazione e rinnovamento a Santa Teresa. Nell’area a valle del ponte, dove resisteva un ex mattatoio ora abbattuto, è stata riqualificata anche una antica fontana in granito dalla forma originale. Tutta l’area diventerà una zona verde con ulivi e panchine per un altro luogo restituito alla comunità e ai turisti. Sulla rotatoria di ingresso, infine, sono state posizionate lettere tridimensionali con il benvenuto in 6 lingue, compreso il gallurese.

Portata a termine anche un’altra importante novità per turisti e cittadini. Apre, infatti, la stazione degli autobus, realizzata dalla Sassu costruzioni, con i proventi dell’imposta di soggiorno e gestita per quest’estate dalla Silene (società in house del Comune), che la utilizzerà anche come ufficio per i parcheggi a pagamento. Chi arriva alla stazione potrà sostare in una nuova sala d’aspetto e usufruire di appositi box per deposito bagagli. Ma anche sfruttare docce e bagni, pensati per chi deve lasciare gli hotel o l’appartamento la mattina ma non vuole rinunciare a un’ultima giornata al mare, prima di ripartire. La stazione sarà utilizzabile anche in inverno, per i tanti studenti pendolari.

“Pur con tutti i ritardi causati dal lockdown siamo riusciti a concludere quasi tutti i progetti in esecuzione, l’ultimo che sarà terminato è il belvedere su Rena Bianca, il gioiello del paese – sottolinea il sindaco Stefano Pisciottu – ma sono in fase di esecuzione anche i lavori per la stazione delle navette elettriche che collegheranno le spiagge di Santa Teresa l’intervento fa parte del progetto di mobilità sostenibile finanziato con circa 2 milioni di euro dei fondi per la programmazione territoriale dell’Unione dei Comuni Alta Gallura”.

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