Zia Tomasina compie 102 anni, grande festa a Santa Teresa

Tomasina Casula compie 102 anni.

Grande festa a Santa Teresa per il compleanno di Tomasina Casula. L’ultracentenaria, il 1° febbraio scorso, ha raggiunto un nuovo traguardo superando la soglia dei 102 anni. Zia Tomasina è una delle donne più anziane del paese gallurese.

A festeggiarla anche la sindaca del paese, Nadia Matta. ”Il 1° febbraio, ho avuto l’onore e la gioia di partecipare a un compleanno davvero speciale: i 102 anni della signora Tomasina Casula. Un traguardo straordinario, non solo per il numero, già di per sé eccezionale, ma per le condizioni in cui la signora Tomasina lo ha raggiunto. – ha dichiarato la sindaca nella sua pagina ufficiale -. L’ho trovata lucida, attenta, serena, con quello sguardo vivo di chi ha attraversato un secolo di storia senza perdere la capacità di stupirsi e di sorridere. Seduta al centro della tavolata, circondata dall’affetto di parenti e amici, era lei il cuore pulsante della festa. Accanto a lei, un’altra immagine bellissima: le sue due sorelle ultranovantenni, a testimonianza di una famiglia forte, unita, capace di custodire nel tempo legami profondi”.

La sindaca ha celebrato la nonnina come la testimonianza di una memoria vivente del cambiamento di epoche. ”Dentro i suoi 102 anni c’è un pezzo di storia di Santa Teresa Gallura e della nostra terra – ha detto –. Ma ciò che più colpisce è la qualità di questi anni. Vederla felice, partecipe, contenta di essere attorniata dall’affetto dei suoi cari è un messaggio potente per tutti noi. Un traguardo che, nelle condizioni della signora Tomasina, con quella lucidità e quella dolce presenza, credo sia quello che ognuno di noi, in fondo, vorrebbe raggiungere”.

”Come sindaco, porto a lei l’abbraccio simbolico di tutta la comunità di Santa Teresa Gallura. Come persona, porto con me l’emozione di aver condiviso un momento così autentico, fatto di semplicità, famiglia e gratitudine per la vita. Alla signora Tomasina va il nostro augurio più grande: che continui a regalarci il suo sorriso e la sua testimonianza ancora a lungo. Perché storie come la sua sono un patrimonio prezioso, che ci ricorda da dove veniamo e quanto sia importante restare uniti, proprio come oggi, attorno a una tavola e a una vita che è un dono per tutti”, ha concluso Matta. .

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