A Tempio la conferenza dei sindaci del distretto sanitario

La conferenza dei sindaci del distretto sanitario di Tempio.

Ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Tempio, si è svolta la Conferenza dei sindaci del Distretto per affrontare ancora una volta la questione della Sanità nel territorio, sia per quanto riguarda l’ospedale Paolo Dettori che le tante problematiche di medicina territoriale.

Erano presenti tutti i sindaci del Distretto sanitario di Tempio, Luras, Calangianus, Aggius, Bortigiadas, Badesi, Trinità, Aglientu, Luogosanto, il delegato del sindaco di Viddalba e i Capi Gruppo consiliari di Tempio: Alessandra Amic, Nicola Comerci, Alessandro Cordella e Franco Marotto. Hanno preso parte all’incontro anche il direttore sanitario Raffaele De Fazio della Asl Gallura, il direttore del distretto Antonio Cossu e il Segretario della Conferenza Leonardo Tilocca. Assente per sopraggiunti impegni il Direttore Generale della ASL Gallura Marcello Acciaro.

L’incontro è stata l’occasione per presentare a tutti i partecipanti il documento redatto nei giorni scorsi in sede di Conferenza di Capigruppo del Comune di Tempio, documento stamattina condiviso e sottoscritto da tutti i capigruppo e sindaci del distretto, contenente le richieste del territorio alla Asl, per una immediata riattivazione dei servizi minimi essenziali, sia ospedalieri che territoriali, sospesi o ridotti negli ultimi anni, con la precisa richiesta di riportare tali istanze in occasione della redazione del piano aziendale di prossima attuazione.

“È stato un momento di utile confronto: sono intervenuti tutti i sindaci e i capigruppo presenti, e tutti hanno ribadito con forza la necessità di efficaci e concrete risposte da parte dell’Asl – ha commentato il sindaco Gianni Addis – . I vertici ASL hanno recepito le proposte ed assicurato il loro impegno affinché quanto prima si possano dare adeguate risposte ai cittadini del territorio, compatibilmente con le norme attualmente in vigore e nel rispetto di queste. Confidiamo ora che le istanze presentate nel documento da noi sottoscritto oggi, che il direttore generale Acciaro riterrà compatibili con le linee guida regionali, possano essere adottate nell’Atto aziendale. Sono e siamo rimasti soddisfatti per la disponibilità mostrata dall’Asl, ma abbiamo ribadito la necessità che si passi dalle parole ai fatti e che si abbiano in tempi brevi le prime risposte concrete alle esigenze manifestate dal territorio“.

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