Assolto il presunto mandante di un incendio a Tempio.
È arrivata a una svolta la vicenda dell’incendio che nella notte del 10 maggio 2023 aveva seminato paura nel centro di Tempio Pausania, quando le fiamme, partite da una moto, avevano distrutto tre automobili e danneggiato due palazzi. Dopo mesi di indagini e un procedimento giudiziario complesso, il tribunale di Tempio ha assolto con formula piena M. M., 38 anni, ritenuto inizialmente il mandante del rogo. Il giudice per l’udienza preliminare ha stabilito che non esistono prove a suo carico e lo ha assolto “per non aver commesso il fatto”, accogliendo la richiesta della pubblica accusa rappresentata dal pubblico ministero.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio era stato appiccato da D. S., 29 anni, nipote dello stesso M. M., con cui la presunta vittima del gesto avrebbe avuto dissidi per motivi personali. D. S. dovrà invece affrontare un processo con rito ordinario che prenderà il via a marzo. Il rogo, partito dal motorino, aveva rapidamente coinvolto una Lancia Ypsilon, una Mini e una Bmw, minacciando gli abitanti e provocando gravi danni materiali nel centro della città.
