Arzachena protagonista al nono Summit G20Spiagge
Arzachena protagonista a Lignano Sabbiadoro per il nono Destination Summit del G20Spiagge. Si tratta del network delle località balneari italiane che da sole accolgono 55 milioni di presenze (il 12% del totale nazionale). Il Comune di Arzachena ha partecipato con Alessandro Malu, Claudia Giagoni, Michele Occhioni e Stefania Fresu. Tra i temi al centro del dibattito quello presentato dall’assessore Giagoni dal titolo “L’evoluzione di una destinazione di lusso”, ambito in cui Arzachena e il borgo di Porto Cervo, con il marchio Costa Smeralda, rappresentano un punto di riferimento internazionale”.
Il modello Costa Smeralda
“L’impatto del modello Costa Smeralda ha agito da catalizzatore, generando una dinamica di concorrenza positiva. Spingendo l’intero territorio di Arzachena verso una costante ricerca di alta qualità – afferma l’assessore al Turismo e al Commercio, Claudia Giagoni -. Sono tantissimi gli esempi di aziende di eccellenza che generano valore e contribuiscono a creare una vera destinazione di alta gamma. Boutique hotel in campagna, cantine vitivinicole di rilievo internazionale, servizi nautici e turismo esperienziale sostenuti da un patrimonio naturalistico unico, produzioni agroalimentari ricercate e a chilometro zero. Il Comune c’è, fa la sua parte come custode e valorizzatore del territorio. Ma solo un’alleanza ancora più stretta tra governance pubblica, visione dei grandi gruppi e autenticità della comunità locale ci permetterà di rimanere leader nel Mediterraneo. Abbiamo già tutto, ma per far funzionare questo sistema serve una regia forte e autorevole: la porteremo avanti grazie alla fondazione Arzachena Turismo”.
Le Comunità marine
“Accanto al tema cruciale dell’iter legislativo per il riconoscimento delle Comunità Marine, la tre giorni di lavoro in Friuli si è concentrata sulle grandi sfide che accomunano i territori costieri italiani. Dalla pianificazione e riqualificazione delle aree fronte mare contro i cambiamenti climatici, fino alla gestione programmata degli accessi nei luoghi sensibili per proteggere l’ambiente e la vivibilità, il network ha ribadito la necessità di adottare soluzioni condivise per coniugare accoglienza, sostenibilità e destagionalizzazione.
“Il rientro dal Summit di Lignano ci vede ancora più determinati nel portare avanti una visione strategica accanto agli altri Comuni del Network per raggiungere obiettivi condivisi, come il riconoscimento statutario delle “Comunità Marine” e la gestione delle “città a fisarmonica” tramite l’approvazione di una legge ad hoc”, conclude Giagoni
