A Berchidda il vaccino antinfluenzale: ecco date e orari per i cittadini

A Berchidda la campagna per il vaccino antinfluenzale

Berchidda avvia la campagna per il vaccino antinfluenzale: ecco quali sono e date e le modalità per i cittadini.
L’Amministrazione comunale di Berchidda, in collaborazione con il personale medico dell’Ascot e sotto l’analisi del Sindaco, ha diffuso un comunicato per informare la popolazione sulle modalità e le date per la prosecuzione della campagna vaccinale antinfluenzale. L’obiettivo è garantire una copertura efficace e accessibile per tutti i residenti.

Calendario e orari

La campagna vaccinale proseguirà secondo il seguente calendario, con l’eccezione di una data dedicata alle categorie più fragili:
Giorni: ogni lunedì e giovedì.
Orario: dalle 8:00 alle 9:00.
Attenzione al 3 Novembre: priorità agli allettati e ospiti di Casa di Riposo
È stata stabilita un’importante eccezione per la giornata del 3 novembre:
In tale data, le vaccinazioni saranno dedicate esclusivamente agli ospiti della casa di riposo e alle persone allettate a domicilio. Per quest’ultima categoria (persone allettate), è richiesta una specifica richiesta all’ASCOT per organizzare l’intervento a domicilio.

Prenotazioni e documenti necessari

Per accedere al servizio vaccinale, è necessario prendere un appuntamento e presentarsi con la documentazione richiesta:
Dove prenotare: l’agenda per gli appuntamenti è disponibile presso la Casa della Comunità.
Quando prenotare: la reperibilità dell’agenda è garantita nei giorni di lunedì e giovedì.
Dati richiesti per la prenotazione: si chiede di indicare nome, cognome e codice fiscale.
Da portare con sé: al momento della vaccinazione, è obbligatorio avere con sé il proprio codice fiscale.
Abbigliamento consigliato: i cittadini sono invitati a indossare un abbigliamento comodo che possa facilitare la procedura vaccinale.

L’Amministrazione Comunale e il personale medico hanno mostrato attenzione verso chi può incontrare ostacoli logistici. Le persone che hanno difficoltà a recarsi in sede durante l’orario stabilito possono fare presente la loro situazione al medico curante. L’obiettivo è trovare una soluzione alternativa e personalizzata al problema, assicurando che nessuno venga escluso dalla possibilità di vaccinarsi.
Pietro Lobrano

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