Aiuti per pagare l’affitto a Loiri Porto San Paolo, cosa c’è da sapere

Comune Loiri Porto San Paolo

I contributi per pagare l’affitto a Loiri Porto San Paolo.

Un sostegno economico per aiutare le famiglie a sostenere il costo dell’affitto. Il Comune di Loiri Porto San Paolo ha aperto i termini per la presentazione delle domande relative ai contributi per l’integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2026. L’iniziativa rientra nel Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione previsto dall’articolo 11 della legge 431 del 1998 e recepito a livello regionale. Il termine per presentare le istanze è fissato al 15 ottobre. Il contributo riguarda i contratti di affitto regolarmente registrati e ha l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari che devono affrontare un canone di locazione considerato particolarmente oneroso rispetto alla propria situazione economica.

Chi può accedere alla misura.

Possono accedere alla misura i cittadini titolari di un contratto di locazione per un’abitazione, sia di proprietà privata sia pubblica, situata nel Comune di residenza e utilizzata come abitazione principale. Sono compresi anche i contratti di sublocazione e quelli di natura transitoria. Il contratto deve essere regolarmente registrato e riferito all’alloggio nel quale il nucleo familiare ha la propria residenza.

La normativa stabilisce inoltre alcune condizioni per poter ottenere il beneficio. Sono esclusi, tra gli altri, gli assegnatari di alloggi a canone sociale e i titolari di contratti relativi a immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9. Non possono inoltre accedere al contributo i nuclei nei quali uno dei componenti possieda, usufruisca o abbia il diritto di abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze della famiglia, salvo le specifiche eccezioni previste dal bando.

Il Comune ha previsto due fasce di accesso, determinate sulla base dell’Isee e dell’incidenza del canone annuo sul valore dell’indicatore economico. Per la fascia A è richiesto un Isee non superiore a 15.908,10 euro, corrispondente alla somma di due pensioni minime Inps per il 2026. In questo caso il canone annuo deve incidere sull’Isee per oltre il 14 per cento. Il contributo massimo concedibile arriva a 3.098,74 euro. Per la fascia B, invece, il limite Isee è fissato a 17.131 euro, con un’incidenza del canone superiore al 24 per cento. In questa fascia l’importo massimo del contributo è pari a 2.320 euro. Tra le condizioni previste c’è anche quella relativa alla residenza anagrafica: deve sussistere nel Comune al momento della domanda oppure per il periodo per il quale viene richiesto il sostegno. Per i cittadini extracomunitari è necessario essere in possesso di un regolare titolo di soggiorno.

Alcuni contatti utili.

La domanda può essere presentata preferibilmente tramite Posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo del Comune. È possibile anche consegnarla direttamente all’ufficio protocollo dell’ente oppure inviarla tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso, ai fini della scadenza, farà fede la data di arrivo della domanda. L’amministrazione precisa inoltre che l’utilizzo della posta elettronica ordinaria non garantisce la corretta ricezione dell’istanza: chi sceglie questa modalità deve quindi verificare l’avvenuta protocollazione. Il bando e il modulo per la richiesta sono disponibili attraverso il Comune di Loiri Porto San Paolo e vengono distribuiti anche presso la sede comunale.

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