“Sul filo del discorso”: a Olbia va in scena “Mialinu ‘e Crapinu”

giovanni carroni

Giovanni Carroni porta in scena a Olbia “Mialinu ‘e Crapinu”.

Giovedì 27 agosto alle 21.30, in piazza dello Scolastico a Olbia, Giovanni Carroni porta in scena lo spettacolo tratto da “Sos Sinnos” di Michelangelo Pira, con le musiche di Mauro Mibelli e i Tenores di Bitti Mialinu Pira Dopo l’appuntamento dedicato all’Europa con Piero De Luca, “Sul filo del discorso” torna al teatro e alla cultura sarda con un’opera che affonda le proprie radici nella lingua, nella memoria e nell’identità dell’Isola. Giovedì 27 agosto, alle 21.30, in piazza dello Scolastico a Olbia, sarà infatti in scena “Mialinu ‘e Crapinu”, spettacolo di e con Giovanni Carroni, con le musiche di scena di Mauro Mibelli e la partecipazione dei Tenores di Bitti Mialinu Pira. L’ingresso è gratuito.

Lo spettacolo.

Lo spettacolo nasce da “Sos Sinnos”, opera di Michelangelo Pira pubblicata postuma nel 1983, tre anni dopo la morte prematura dello scrittore e intellettuale di Bitti. I materiali dell’opera furono raccolti e ordinati da Bachisio Bandinu. “Sos Sinnos”, che significa “I segni”, rappresenta un’opera particolare nel panorama culturale sardo anche per la scelta di utilizzare la lingua sarda, nella varietà bittese, per costruire un racconto capace di confrontarsi con temi di respiro universale. Il testo è articolato in cinque parti e attraversa un percorso che parte dalla natura e dall’esperienza del vivente per arrivare alla parola, alla scrittura e ai racconti della comunità di Bitti.

È proprio questo universo di parole, segni, memoria e identità a essere portato sulla scena da Giovanni Carroni, che ha costruito lo spettacolo teatrale a partire dall’opera di Pira. La voce dell’attore incontra la musica dal vivo di Mauro Mibelli e il canto dei Tenores di Bitti Mialinu Pira, creando un incontro tra teatro e tradizione musicale sarda.

Il titolo stesso dello spettacolo richiama il rapporto tra l’identità dell’autore e quella del personaggio: “Mialinu de Crapinu” e “Pira Michelangelo” erano infatti i due nomi attraverso i quali Pira si confrontava con due mondi e due sistemi linguistici e culturali, tema che attraversa profondamente la sua riflessione.

La presenza dei Tenores di Bitti Mialinu Pira aggiunge alla rappresentazione una componente musicale strettamente legata alla tradizione dell’Isola, mentre le musiche di Mauro Mibelli accompagnano la narrazione e ne sostengono il percorso scenico.

“Mialinu ‘e Crapinu” non è quindi soltanto un appuntamento teatrale, ma una proposta che mette insieme letteratura, lingua sarda, musica e memoria, riportando al centro della scena l’opera di uno degli intellettuali sardi che più hanno riflettuto sul rapporto tra identità, lingua e comunità.

L’appuntamento.

Per “Sul filo del discorso” si tratta di un nuovo cambio di registro: dopo gli incontri con scrittori, divulgatori e protagonisti dell’attualità, la rassegna torna alla narrazione teatrale e alla cultura dell’Isola, attraverso un’opera nella quale la parola letteraria incontra la musica e il canto. L’appuntamento è per giovedì 27 agosto alle ore 21.30, in piazza dello Scolastico a Olbia. L’ingresso è libero e gratuito.

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