Arrivano le Giornate Fai d’Autunno in Gallura: le visite a Tempio e Palau

Le Giornate Fai d’Autunno in Gallura.

A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre.

Storiche dimore signorili, castelli, giardini, sedi istituzionali, chiese, complessi conventuali e tante altre “chicche” come borghi, collezioni private, parchi, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori si sveleranno attraverso punti di vista insoliti e racconti che meraviglieranno i visitatori, soddisfacendo e, insieme, accrescendo il loro desiderio di sapere, la loro curiosità.

Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera – del valore minimo di 3 € – e potranno anche iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati.

I luoghi visitabili in Gallura.

Tempio Pausania – Stazione ferroviaria e antiche officine

Visite sabato 17 e domenica 18 ottobre dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Per il suo valore, la stazione è candidata quest’anno come Luogo del Cuore Fai, e sarà possibile votarla anche prima della visita.  Il pubblico potrà accedere agli spazi della stazione, biglietteria, sala d’attesa e pensilina e all’area di rimessaggio con carrozza passeggeri del primo Novecento, che comprende anche l’officina storica di manutenzione dei treni. Di particolare interesse sono il fabbricato viaggiatori in stile Liberty, e la sala d’aspetto all’interno, rivestita con una ricca zoccolatura in legno e dotata di una biglietteria con sportellino originale in ferro battuto.

La parte più rilevante sono i dipinti sulle pareti laterali realizzati dal pittore Giuseppe Biasi in occasione dell’inaugurazione della ferrovia comunicante con Sassari, un ciclo pittorico realizzato tra il 1931 ed il 1932, che raffigura il mondo dei contadini e le tradizioni popolari della Sardegna. Vicino al fabbricato viaggiatori della Stazione si trovano le ex Officine, i cui locali, trasformati in “Museo dell’Antica Officina Ferroviaria”, espongono la carrozza Bauchiero in legno del 1913, perfettamente restaurata e una batteria di macchine utensili (tornio, trapano, fresa, maglio); in via del tutto eccezionale, sabato 17 sarà possibile vedere all’ opera alcuni macchinari dell’officina, messi in moto dal personale delle Ferrovie, per una dimostrazione della produzione di alcuni pezzi. Viene così riproposta fedelmente l’atmosfera di lavoro di un’officina ferroviaria di fine ‘800: un’occasione imperdibile per gli appassionati di archeologia industriale.

Palau – Batteria Militare Talmone.

Visite sabato e domenica dalle 11 alle 17 (durata della visita di circa 15 minuti)

Dopo un breve percorso di trekking di circa 45 minuti, potrete accedere all’interno della Caserma Militare Talmone, oggi fedelmente restaurata nel suo aspetto originale e dove, a partire dal 1914, marinai provenienti da tutta Italia prestavano servizio per 24 mesi, nell’isolamento dell’aspro paesaggio di Punta don Diego. In caso di maltempo contattare il numero: 349 3111008

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