Innovazione in Gallura, nuove sfide per le startup del territorio

Lavoro Sardegna

Le sfide per le startup della Gallura.

Dalla Gallura arriva uno spaccato significativo delle difficoltà e delle potenzialità che caratterizzano il sistema delle startup innovative in Sardegna, un comparto composto da imprese ad alto contenuto tecnologico impegnate quotidianamente nella ricerca, nella sperimentazione e nello sviluppo di soluzioni capaci di competere su scala globale.

Nel territorio sassarese-gallurese operano 40 startup innovative, parte di un tessuto regionale che complessivamente conta 143 realtà iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Si tratta di aziende che hanno come attività prevalente lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di beni e servizi ad elevato valore tecnologico e che rappresentano uno dei principali indicatori della capacità innovativa dell’Isola. All’interno di questo universo imprenditoriale, una quota è guidata da giovani sotto i 35 anni, pari al 12,6% del totale regionale, mentre il 14,7% è a conduzione femminile.

Il quadro che emerge dal confronto nazionale colloca la Sardegna nelle posizioni di coda, con il quart’ultimo posto per numero di startup innovative, a grande distanza dalle regioni più dinamiche come la Campania e a fronte di oltre 12mila imprese attive su scala italiana. I dati, elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sulla base delle rilevazioni UnionCamere-Infocamere, Istat e Ministero del Lavoro riferite al 2024, restituiscono una fotografia articolata e non priva di criticità.

L’analisi dell’andamento nel periodo compreso tra il 2016 e il 2024 evidenzia infatti una contrazione complessiva del numero di startup innovative in Sardegna pari al 5,3%, il peggior risultato a livello nazionale. Ancora più marcato appare il ridimensionamento delle imprese giovanili, che registrano una diminuzione del 43,8%, mentre in controtendenza cresce il segmento femminile, con un incremento del 10,5%. Un andamento che si discosta nettamente dal contesto nazionale, dove nello stesso arco temporale le startup innovative sono più che raddoppiate e sia quelle giovanili sia quelle femminili hanno segnato aumenti significativi.

A livello territoriale, la distribuzione delle imprese mostra una forte concentrazione nell’area di Cagliari, dove si contano 70 startup innovative, seguita da Sassari-Gallura con 40, da Nuoro con 24 e da Oristano con 9. Le dinamiche di crescita risultano però differenziate: mentre tra il 2016 e il 2024 Cagliari registra un calo rilevante e Sassari-Gallura una lieve flessione, Nuoro e Oristano evidenziano aumenti molto consistenti, seppur partendo da numeri più contenuti.

Secondo Confartigianato Sardegna questi dati confermano la necessità di rafforzare le politiche di sostegno all’innovazione, creando condizioni favorevoli alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese tecnologiche. Un impegno ritenuto fondamentale per evitare che il divario con il resto del Paese continui ad ampliarsi e per consentire al sistema produttivo sardo di cogliere appieno le opportunità offerte dall’innovazione.

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