I balneari di Olbia preoccupati per il Pul.
I balneari a Olbia sono in fermento dopo la presentazione pubblica del Pul (Piano di utilizzo dei litorali), approvato un anno fa dal Consiglio comunale. Tra le critiche c’è l’obiettivo di destinare alla libera fruizione il 70% degli arenili di oltre 150 metri, riducendo gli spazi per gli stabilimenti balneari nelle spiagge del litorale.
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Ciò, secondo gli operatori, comporta la cancellazione di diverse imprese famigliari sulle spiagge del territorio. Francesco Gambella, segretario regionale dell’Associazione Italiana Imprenditori Turistici Balneari, ha espresso infatti la sua contrarietà criticando il Piano per essere stato imposto dall’alto senza alcun confronto con gli operatori.
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I lavoratori temono che il Pul possa portare a un rincaro che renderà il turismo balneare accessibile solo ai più ricchi. Un altro problema riguarda le gare d’appalto che possono scoraggiare le piccole imprese del settore.
