Cinghiali al posto di aule e palestra, esplode la protesta all’Artistico di Olbia

Manifestazione di studenti, docenti e genitori del Liceo artistico di Olbia

di Ernesto Massimetti

Liceo artistico in piazza: lunedì 17 gli studenti del De André di Olbia hanno organizzato per le 11,30 una manifestazione. Appuntamento davanti alla sede della Provincia Gallura, in via Nanni.
Il motivo è, purtroppo, sempre lo stesso: le condizioni difficili in cui versa l’ Istituto, che mostra una buona tendenza nelle iscrizioni ma è pesantemente trascurato dalle istituzioni. Gli studenti del De André non hanno sufficienti aule, per cui le sezioni del Liceo Musicale sono dislocate a Cala Saccaia, nei pressi del porto industriale. Molto debole la dotazione di materiali di lavoro. E continui i rientri serali.
Vista l’ indifferenza dei politici, studenti e rappresentanze sindacali hanno deciso per una dura protesta, dopo un’ assemblea sempre in via Modena.

“Il liceo artistico di Olbia è senza aule, privo di palestra, di un’aula magna e visitato spesso dai cinghiali ai quali gli studenti danno nomi – commenta Filippo Pace, docente dello Scientifico e genitore dell’Artistico -. Lunedì ci sarà assemblea di istituto e poi manifestazione davanti alla Provincia. Gli studenti, gli insegnanti e i genitori si sentono abbandonati.
L’invito alla nuova Provincia è quello di occuparsi di questa vergogna. Se ci credete, voi che occupate la Provincia, battete un colpo. Se la nuova Provincia non è solo selfie, sorrisi, proclami: intervenite.
Se la Gallura non è solo un parco giochi turistico estivo che si concede fate qualcosa per la cultura, solo i Paesi sottosviluppati vivono di turismo. Il disagio e la cocaina si combattono offrendo spazi per esprimersi e creare”.

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