Olbia, accoltella quattro persone al ristorante: arrestato un 29enne algerino

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L’uomo avrebbe puntato il coltello alla gola della proprietaria dell’Ichi Asia Fusion. Dieci giorni di prognosi per i feriti, uno avrebbe riportato lesioni più serie

Si è conclusa con un 29enne algerino arrestato e quattro feriti la notte di follia vissuta in un ristorante di Olbia nella tarda serata di venerdì 4 settembre. L’uomo ha seminato il panico tra il centro storico e la zona di San Simplicio prima di entrare nel ristorante Ichi Asia Fusion, in corso Umberto, armato di un coltello. L’uomo ha fatto irruzione nel locale e si è diretto verso la cassa, dove si trovava la proprietaria. La donna sarebbe stata afferrata e immobilizzata con un braccio, mentre con l’altra mano l’aggressore le puntava il coltello alla gola.

La situazione è precipitata quando la donna e il 29enne sono caduti a terra. Alcuni clienti e componenti del personale sono intervenuti per cercare di liberarla. Nella colluttazione quattro persone sono rimaste ferite dai fendenti, tre in maniera lieve e una in modo più serio. Tutti, due client e due dipendenti, sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Nessuno risulta in pericolo di vita.

Le parole di Simone Sun

L’uomo si è avventato su Elena, la moglie del titolare Simone Sun che si rivolge chi è intervenuto. “Devo ringraziare i nostri clienti che insieme ai nostri ragazzi in sala hanno isolato questo delinquente che ha tentato far male a chi era presente – scrive . Grazie di cuore a tutti“.

Nel frattempo sul posto sono arrivati sul posto polizia e carabinieri, supportati dalla Guardia di finanza e dagli operatori del 118. Gli agenti sono riusciti a immobilizzare l’aggressore e ad arrestarlo. Dopo un passaggio in ospedale per gli accertamenti, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Nuchis, dove si trova in attesa della direttissima.

Pesano sull’arrestato diverse accuse, tra cui lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto di oggetti atti a offendere. Il 29enne sarebbe già noto alle forze dell’ordine per vicende legate alla droga e per reati contro il patrimonio. L’arrestato avrebbe un permesso regolare legato a una richiesta di protezione internazionale. Restano da chiarire ancora le ragioni che hanno portato all’aggressione.

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