In Gallura i paesi intorno ai mille abitanti rischiano di sparire nei prossimi 20 anni

I comuni a rischio spopolamento.

Anche in Gallura sono numerosi i comuni che rischiano di scomparire, a causa dello spopolamento. A farne le spese i paesi più piccoli e più lontani dalla costa, dove le infrastrutture dei trasporti risultano più carenti. In Gallura, infatti, crescono soltanto Olbia e Arzachena, gli altri comuni o restano stabili o il numero degli abitanti cala drasticamente.

Si aggirano tra i mille o poco più di 5mila la maggior parte dei comuni in Gallura, dove di questi 15 sono sotto i 3mila abitanti, e 7 paesi con poco più di mille anime. Tutti a rischio di scomparire, quello dello spopolamento è un problema serio in Sardegna ed è dovuto alla carenza dei servizi. A presentare una significativa emorragia di abitanti negli ultimi anni sono le cittadine di medie dimensioni e lontane dal mare. Tempio Pausania, dal 2011 al 2022, è passato da 14.287 abitanti a 13.443.

Ma i paesi più a rischio spopolamento sono quelli che contano intorno ai mille o poco più residenti. Aggius, che nel 2012 contava 1.602 abitanti, oggi ne ha 1.409. Ciò significa che il paese ha perso in dieci anni quasi 200 abitanti. La popolazione negli anni è infatti in continuo decremento. L’unico comune sotto i mille residenti è Bortigiadas. Il paese è sotto la quota 1000 dagli anni ’90. Da allora, gli abitanti non sono più aumentati, ma anzi, la popolazione è scesa sotto gli 800 dal 2011.

Berchidda, che negli anni ’90 contava più di 3mila abitanti, nel 2022 conta appena 2.636 abitanti. Un lento declino che condivide con altri comuni dell’entroterra gallurese, come Alà dei Sardi, che in vent’anni è scesa sotto i 2mila abitanti.

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