Alla riscoperta di Vittorio Inzaina, quarta edizione del premio a Telti

premio inzaina claudia aru

A Telti la quarta edizione del Premio Inzaina

Il Premio Inzaina, giunto alla sua quarta edizione, nasce e si consolida come omaggio alla figura di Vittorio, artista simbolo per Telti. La sua parabola artistica viene ricordata come un caso emblematico di apertura culturale e di talento emerso da un contesto periferico, capace di affermarsi sulla scena italiana in anni in cui il percorso verso i grandi palcoscenici era particolarmente complesso.

A Sanremo nel 1965

Inzaina aveva appena 21 anni quando lasciò la Sardegna per la prima volta, “varcando il mare” per affrontare il suo debutto nazionale. Arrivò al Festival di Sanremo del 1965 con il brano “Adesso no”, in un’epoca in cui i concorrenti presentavano due brani e una riserva. Il secondo pezzo era “Dimmi di sì”.
Il brano “Adesso no” rappresentava una rivisitazione in chiave italiana di un pezzo di un cantautore americano allora poco conosciuto, Neil Sedaka, figura divenuta centrale nel pop internazionale, scomparso nel febbraio di quest’anno. La volontà attuale degli organizzatori è quella di ricostruire e valorizzare quel repertorio originario, anche attraverso il lavoro di ricerca portato avanti da Matteo Sanna e dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di recuperare materiali d’archivio e registrazioni originali del Festival conservate presso la cineteca Rai, poiché dall’Istituto Luce risultano solo alcune riprese e un servizio dedicato a Telti.

Le altre esperienze

Il percorso sanremese di Inzaina proseguì successivamente con il brano “Si vedrà”, interpretato in abbinamento con il gruppo malgascio Les Surfs. A testimonianza di un’apertura internazionale non comune per un artista sardo dell’epoca.
La sua carriera conobbe poi un’ulteriore fase di successo con la partecipazione al Cantagiro. Qui raggiunse un importante risultato commerciale con il brano “Ti vedo dopo messa”, che superò le 500.000 copie vendute. Il pezzo, divenuto uno dei più noti del suo repertorio, è la versione italiana della canzone “Big Man in Town” dei Frankie Valli & The Four Seasons. Ulteriore testimonianza del forte legame di Inzaina con la musica internazionale e in particolare con il mondo del pop e del country americano.
Infatti, sia Vittorio che il fratello Antonio nutrivano una profonda passione per la musica country statunitense. Influenzò sensibilmente le loro scelte artistiche e le reinterpretazioni del repertorio internazionale.

Il premio per ricordare la storia di Vittorio Inzaina

Un ruolo decisivo nel percorso artistico di Inzaina fu svolto da Pauluccio Masala, ricordato come il suo primo manager e arrangiatore del brano “Adesso no”. La sua figura viene oggi riconosciuta come fondamentale per l’avvio della carriera di Inzaina e per il successo ottenuto negli anni della sua affermazione musicale. La sua recente scomparsa ha riportato al centro il valore di quella rete di professionisti che ha contribuito alla crescita dell’artista sardo.
Nel complesso, la storia di Vittorio Inzaina viene oggi riletta non solo come una carriera individuale, ma come un percorso simbolico che rappresenta la capacità di un giovane artista sardo di entrare nei circuiti nazionali e internazionali. Mantenendo un forte legame con la propria identità culturale.

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