Scuola Garibaldi, chiusi i conti dei lavori a La Maddalena

Scuola La Maddalena

Chiusi i conti dei lavori alla scuola Garibaldi di La Maddalena.

Si chiude l’iter amministrativo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria delle coperture della scuola media Giuseppe Garibaldi di La Maddalena, in via della Fornace. Con una Determinazione dirigenziale del 3 novembre, il Comune ha approvato il quadro economico definitivo dell’intervento, definendo anche le economie residue rispetto al finanziamento inizialmente previsto. L’opera rientra nel programma regionale Iscol@, avviato dalla Regione Sardegna per sostenere la messa in sicurezza, la riqualificazione e il miglioramento degli edifici scolastici.

Un investimento da 190mila euro.

Per la realizzazione dei lavori è stato previsto un investimento complessivo di 190mila euro, composto da un finanziamento regionale di 130mila euro e da un cofinanziamento comunale di 60mila euro. Il percorso amministrativo ha preso avvio con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione, deliberata dalla Giunta comunale il 30 agosto 2024. Successivamente, il 7 ottobre, l’intervento è stato inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche 2024-2026. L’incarico per la progettazione esecutiva è stato affidato all’architetto Antonio Andrea Delogu con una Determinazione del 24 ottobre 2024. Il progetto definitivo è stato approvato il 17 dicembre successivo, mentre due giorni dopo è arrivata l’aggiudicazione dei lavori alla società Taras Quirico Srl, con sede a Olbia, per un importo complessivo di 146.256,08 euro.

I pagamenti e le anticipazioni di cassa.

Nel corso dell’esecuzione dell’opera sono stati approvati il primo stato di avanzamento dei lavori, nel settembre 2025, e una successiva perizia di variante, nel novembre dello stesso anno. Con un provvedimento del 10 febbraio 2026 sono stati inoltre approvati la contabilità relativa al secondo stato di avanzamento, la documentazione dello stato finale e il certificato di regolare esecuzione. Nella stessa occasione sono state liquidate le fatture dell’impresa esecutrice e quelle relative alle prestazioni professionali del progettista. Una parte delle somme, pari complessivamente a 5.137,29 euro, non era però immediatamente pagabile perché le risorse regionali del programma Iscol@ 2018-2020 non erano ancora state accreditate.

Per superare questa difficoltà, la Giunta comunale, con la deliberazione del primo aprile 2026, ha autorizzato il ricorso a un’anticipazione di cassa attraverso fondi liberi dell’ente. Le somme residue sono state successivamente liquidate con una determinazione del 13 maggio 2026. Nel quadro degli ulteriori adempimenti amministrativi risultano anche il pagamento di 35 euro per il contributo Anac e la liquidazione di 557,44 euro per gli incentivi tecnici.

Il quadro economico definitivo.

La determinazione approva un quadro economico complessivo che conferma la spesa totale di 190mila euro. L’importo contrattuale dei lavori ammonta a 132.959,14 euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Le somme a disposizione dell’amministrazione ammontano invece a 57.040,86 euro. Al loro interno figurano 13.295,91 euro per l’Iva, 40.982,24 euro per le spese tecniche, 557,44 euro per gli incentivi e 35 euro per i contributi all’autorità di vigilanza. Sono inoltre previsti 47,71 euro per gli imprevisti e 2.122,56 euro di economie. Le economie complessive residue, considerando anche la voce imprevisti, ammontano a 2.170,27 euro.

Nessuna restituzione delle somme residue.

Un ulteriore aspetto chiarito dal provvedimento riguarda la destinazione delle economie. Il Comune precisa che i pagamenti sono stati effettuati attraverso anticipazioni di cassa e che, di conseguenza, le somme residue non dovranno essere restituite all’ente erogatore del finanziamento regionale, dal momento che il relativo trasferimento non è mai stato materialmente ricevuto. Con l’approvazione del quadro economico definitivo viene quindi completata la fase amministrativa e contabile dell’intervento sulle coperture della scuola media Giuseppe Garibaldi.

Condividi l'articolo