Multati per il cane sulla spiaggia a Porto Taverna, la replica della polizia locale

La replica della polizia locale di Loiri Porto San Paolo.

Dopo le polemiche nate dalla segnalazione di una famiglia di Vigevano che è stata multata per aver portato il proprio cane sulla spiaggia di Porto Taverna arriva la replica della polizia locale.

“Con riferimento all’articolo di cronaca apparso su diversi quotidiani e riviste on-line riguardo ai fatti occorsi il 19 agosto 2021 nel comune di Loiri Porto San Paolo, che hanno visto protagonisti una coppia di cittadini vigevanesi che si sono recati nella spiaggia di Porto Taverna con a seguito il proprio cane, violando i divieti previsti dall’Ordinanza della Regione Autonoma della Sardegna, occorre chiarire che:

In primo luogo si fa presente che l’Amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo, per il tramite della Polizia Locale, ha sempre agito a tutela degli animali ed in particolare dei cani. A tal riguardo si ricordano, tra l’altro, le iniziative di promozione per l’adozione dei cani del progetto “Adotta un cane, un amico non si compra!” e l’attività di sterilizzazione delle cagne comunali. Si ricorda anche che ogni mese, la Polizia Locale, in collaborazione con l’Ats organizza l’inoculazione gratuita del microchip a tutti i cani sprovvisti.

Dall’inizio dell’anno l’Amministrazione si è informalmente attivata contattando diverse associazioni di volontariato che si occupano di tutela degli animali, al fine di individuare un luogo dell’arenile idoneo ad ospitare i cani. Purtroppo queste attività di confronto hanno subito delle interruzioni derivanti anche dalle disposizioni anti contagio covid. Pertanto, la normativa che regolamenta l’accesso dei cani in spiaggia è l’ordinanza balneare emessa dalla Regione Sardegna, alla quale tutti i comuni della Sardegna devono sottostare, a prescindere dal fatto che detta ordinanza venga condivisa o meno. Questa disposizione consente comunque l’accesso ai cani in un orario compreso tra le ore 20 e le ore 8.

Per queste ragioni, al fine di bilanciare il diritto alla regolare e corretta fruizione dell’arenile da parte degli utenti senza il cane al seguito, con quelli che invece vorrebbero accedere alla spiaggia coi cani, gli agenti della Polizia locale, guidati dal Comandante Giuseppe Serra, hanno, per un lungo periodo, presidiato in uniforme gli accessi alla spiaggia informando i bagnanti sulle disposizioni vigenti.

Tuttavia, in ragione della vasta estensione territoriale del comune di Loiri Porto San Paolo e delle innumerevoli problematiche connesse al copioso incremento demografico estivo, non è possibile avere un presidio di Polizia Locale permanente sulle spiagge.

Pertanto il divieto d’accesso per i cani in spiaggia e quello circa il divieto di fumo, è stato costantemente violato e, per queste ragioni, sono pervenute diverse segnalazioni e richieste di intervento alla Polizia Locale da parte di bagnanti che quotidianamente notavano l’infrazione di detta norma.

Il Comandante, come extrema ratio, ha sottoscritto un apposito ordine di servizio, stabilendo e autorizzando appositamente le Agenti al fine che potessero operare con abiti borghesi per identificare chi, in dispregio del divieto, ha portato i cani in spiaggia.

La ricostruzione degli accadimenti fatta dalla coppia vigevanese, oltre che essere illogica, non corrisponde alla realtà per i seguenti motivi:

Le Agenti della Polizia Locale, regolarmente in servizio, hanno mostrato il distintivo e si sono qualificate come tali. Appare chiaro che se questo non fosse vero, la coppia avrebbe fornito i documenti a delle perfette sconosciute. A tal proposito, si fa presente, come anche riportato negli scritti difensivi inviati al sindaco dai contravventori, questi sono stati rassicurati, circa la liceità dell’operato degli Agenti, anche dall’altro personale in uniforme e dal Comandante intervenuto al momento della contestazione.

Con riferimento all’asserito errore nella compilazione del verbale si precisa che, la copia originale del verbale, depositata in comando non reca nessuno sbaglio. Se è vero che nella copia consegnata ai contravventori vi è un mero errore, questo è presumibilmente dovuto alla carta carbone, ma in nessun modo inficia la validità della contestazione, che chiaramente è stata ben compresa, viste le proteste precise dei trasgressori. Nondimeno, l’ipotesi dell’errore è poco probabile, considerato che gli Agenti intervenuti hanno relazionato che, una volta consegnato il verbale, uno dei contravventori, con fare prepotente, lo ha strappato in mille pezzi, quindi con ogni probabilità l’errore è da rintracciare nella attività di riassemblaggio del verbale da parte della coppia.

Il Comandante, precisa che è rimasto sbigottito quando ha appreso che i contravventori sono vigevanesi, in quanto d’Agente ha prestato servizio nella Polizia Locale di Vigevano dove ha vissuto, riscontrando che l’educazione ed il rispetto nei confronti della Polizia locale sono un elemento distintivo della cittadinanza.

Invece, il comportamento della coppia, nonché le dichiarazioni pubbliche rese dagli stessi e dall’associazione Aidaa, saranno sottoposte ad un attento vaglio da parte della Polizia Locale e, per quanto di penalmente rilevabile, sarà informata la Procura della Repubblica. Nessuna mancanza di rispetto nei confronti di chi quotidianamente si impegna a far rispettare le regole può essere tollerata. Ancor meno da chi le regole non le rispetta”.

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