Olbia digitalizza oltre 43mila pratiche edilizie, accesso agli atti più rapido

Municipio Comune di Olbia - Foto Dr. Thomas Liptak - Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0Municipio Comune di Olbia - Foto Dr. Thomas Liptak - Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0

Il Comune lavora all’archivio storico dal 1937 al 2001: al termine del progetto le richieste potranno essere presentate online

Il Comune di Olbia sta digitalizzando oltre 43mila fascicoli e pratiche edilizie conservati nei propri archivi. Il progetto, avviato nel 2024, punta a rendere più veloce l’accesso alla documentazione per cittadini e professionisti, riducendo i tempi necessari per consultare i vecchi atti e ottenerne copia. L’archivio comprende 35.932 fascicoli edilizi relativi agli anni dal 1937 al 2001 e altre 7.600 pratiche di abitabilità, per un totale di 43.532 fascicoli e pratiche. Un patrimonio utilizzato quotidianamente da tecnici e cittadini per ricostruire la situazione urbanistica degli immobili e svolgere adempimenti amministrativi.

La digitalizzazione delle pratiche edilizie a Olbia.

Il progetto prevede la scansione dei documenti cartacei con certificazione del processo, sotto la vigilanza della Soprintendenza archivistica della Sardegna. L’obiettivo è ottenere copie digitali conformi agli originali, preservandone integrità e autenticità, secondo le procedure previste dalla normativa. Il Comune sottolinea che la certificazione permetterà di attribuire alle copie digitali lo stesso valore probatorio dei documenti cartacei. L’intervento è stato inizialmente finanziato con risorse comunali, alle quali si sono aggiunti fondi regionali. Una relazione tecnica dell’amministrazione indica un finanziamento della Regione di 226.082 euro e specifica che la digitalizzazione procede per fasi, dando priorità ai fascicoli più richiesti dagli utenti.

Le pratiche digitalizzate vengono inserite in un software di archiviazione e gestione documentale, che consentirà agli uffici di individuare più rapidamente i fascicoli. La conservazione digitale consentirà inoltre di limitare la consultazione degli originali cartacei, riducendone l’usura. Per cittadini, imprese e professionisti il vantaggio immediato sarà una risposta più rapida alle richieste di accesso agli atti. Al completamento del progetto sarà possibile presentare le istanze direttamente online, semplificando ulteriormente la consultazione della documentazione edilizia comunale.

Condividi l'articolo