San Teodoro vieta gazebo e fumo, sui social vince il sì alle regole

San Teodoro spiaggia La Bamba

I divieti a San Teodoro dividono i social network.

L’ordinanza del Comune di San Teodoro che vieta gazebo, tende di grandi dimensioni e fumo sulle spiagge continua a far discutere, ma tra i lettori prevalgono i commenti favorevoli. Sotto l’articolo dedicato ai nuovi provvedimenti si è aperto un acceso confronto, con la maggior parte degli utenti che sostiene la scelta dell’amministrazione comunale.

Finalmente“, è una delle parole che ricorre più spesso nei commenti. Molti ritengono che il divieto fosse necessario per mettere fine all’abitudine di alcuni bagnanti di occupare ampie porzioni di arenile con gazebo e strutture ingombranti, riducendo lo spazio a disposizione degli altri. C’è anche chi plaude alla conferma del divieto di fumo, considerandolo un segnale di maggiore attenzione verso il decoro delle spiagge e la tutela dell’ambiente, chi ne auspica l’attuazione anche nel proprio comune. Secondo numerosi lettori, le nuove regole contribuiranno a rendere più ordinata e vivibile la permanenza sugli arenili, soprattutto durante le settimane di maggiore afflusso turistico, quando trovare un posto libero diventa sempre più difficile.

Accanto ai tanti commenti favorevoli, non manca però chi esprime una posizione diversa. Alcuni utenti sostengono che la spiaggia sia un bene pubblico e che, proprio per questo, chi arriva per primo dovrebbe poter occupare lo spazio che ritiene opportuno, utilizzando anche gazebo o altre attrezzature, purché senza arrecare danno agli altri. Per questi lettori il divieto rappresenterebbe una limitazione della libertà individuale e un’eccessiva regolamentazione di un luogo aperto a tutti.

Il dibattito resta aperto e mette in evidenza due modi diversi di vivere la spiaggia: da una parte chi chiede regole più severe per garantire il rispetto degli spazi comuni, dall’altra chi ritiene che il buon senso, più che i divieti, debba essere il principio guida. Intanto, sui social, il consenso verso l’ordinanza sembra prevalere, con numerosi cittadini che incoraggiano il Comune a proseguire sulla strada dei controlli e del rispetto delle regole.

Condividi l'articolo