Olbia, la protesta dei cittadini di Trambuccone. Ma restano i dubbi sull’avvio ai lavori delle complanari

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La protesta di Trambuccone contro la nuova Olbia-Sassari.

Una protesta silenziosa, ma decisa. Una marcia per portare all’attenzione il problema della zona di Trambuccone e più in particolare di chi abita o ha un’attività commerciale a ridosso della nuova Olbia-Sassari in costruzione. Un lungo serpentone di cittadini quello che stamattina ha percorso la strada dal bivio di Enas fino alle porte della città, per rivendicare il diritto alla mobilità dei residenti e per cercare di fare pressione sulla Regione, affinchè si arrivi alla firma della convenzione che permetterà ad Anas di costruire le complanari e il nuovo ponte, progettato per mitigare il disagio della zona.

Ma sulle facce dei cittadini, accorsi nonostante il lunedì mattina, si percepiva rabbia e rassegnazione. “Sembra che per nessuno esistiamo – hanno spiegato i partecipanti al corteo -. Ci sono i cartelli per la Costa Smeralda, per Palau, ma degli svincoli per chi vive nella zona nessuna traccia. Inoltre, oggi questa strada rischia di essere pericolosa, visto che è molto trafficata e, quindi, il pericolo incidenti è molto alto. A questo aggiungiamo il problema dei soccorsi. Se dovesse succedere qualcosa qui, le ambulanze non sanno nemmeno dove andare”.

Nella zona, è bene ricordare, vivono circa 200 famiglie, oltre ad essere presenti numerose attività commerciali e imprese. Alle quali ha cercato di portato un messaggio di speranza il sindaco di Olbia Settimo Nizzi al termine del corteo. “Questi lavori andavano fatti e pensati prima e non adesso, che i cantieri della Olbia-Sassari sono in fase avanzata – ha puntualizzato Nizzi -. Ma ci tengo a dire che non dovete sentirvi abbandonati. Noi ci siamo, come amministrazione comunale, e auspichiamo di arrivare alla fine di questa vicenda quanto prima”. Rilanciando la volontà di organizzare una nuova manifestazione di protesta dopo la metà di luglio, se dalla Regione non dovessero arrivare risposte.

Risposte che non dovrebbero tardare ulteriormente, come ha annunciato il consigliere regionale del Pd Giuseppe Meloni, ex sindaco di Loiri Porto San Paolo. “Mi hanno proprio informato questa mattina che il 15 di luglio si riunirà il comitato competente che dovrebbe sbloccare la situazione”, ha detto Meloni alla folla. Il sindaco di Olbia Nizzi ha replicato poco fiducioso di riuscire ad arrivi ad un “dunque” con il comitato, ma è rimasto speranzoso.

Alla manifestazione erano presenti anche diversi esponenti del Movimento 5Stelle di Olbia, che ora auspicano che, la loro mozione presentata sul tema, possa essere discussa quanto prima anche in Consiglio comunale.