Addio a Giovanni Campus: Aggius piange l’artista di “Tempo in processo”

Addio al Maestro Giovanni Campus

L’Amministrazione comunale di Aggius esprime il suo più profondo cordoglio per la scomparsa del Maestro Giovanni Campus. Un’icona dell’arte sarda contemporanea che ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità con la sua opera monumentale “Tempo in processo” installata nel suggestivo Parco Alvinu.
Nato a Olbia nel 1929, Campus ha dedicato la sua vita all’arte, sviluppando un linguaggio espressivo unico incentrato sul rapporto tra spazio, misura e tempo. Sebbene si fosse trasferito a Milano e avesse esposto in importanti capitali internazionali come Parigi e New York, il legame con la sua terra d’origine, la Sardegna, è sempre rimasto una componente vitale della sua ricerca artistica, culminata in diversi interventi site-specific nell’isola.

“Tempo in processo”

L’opera “Tempo in processo” collocata nella panoramica piazza del Parco Alvinu ad Aggius ne è un esempio lampante. Installata nel 2014, questa articolata struttura in ferro, saldamente ancorata al suolo con lastre di granito, non è un semplice ornamento, ma un vero e proprio dialogo con l’ambiente circostante. L’artista l’aveva studiata per seguire e relazionarsi con il profilo delle creste granitiche che incorniciano l’abitato e il panorama verso Tempio e il Monte Limbara.

L’installazione ad Aggius, che condivide il titolo con diverse fasi e cicli del lavoro di Campus, sintetizza la sua poetica. Per l’artista, la spazialità moderna non è statica, ma un “tempo in processo”, un continuo e ineluttabile divenire in cui le relazioni, le misure e le connessioni tra le forme e lo spazio circostante sono in costante evoluzione.
L’Amministrazione comunale ha voluto sottolineare come questo contributo artistico di inestimabile valore non sarà mai dimenticato, affermando che la sua opera “resterà per sempre parte della nostra comunità”. Il Comune, riconoscendo l’importanza culturale dell’artista, aveva promosso la sua presenza ad Aggius, dove in quell’occasione vennero esposti anche dei suoi quadri nel Meoc, il museo etnografico locale.

L’opera di Aggius

La cifra stilistica di Campus si manifestava nella definizione dello spazio attraverso linee-forza trasformate in barre metalliche o travi di legno, creando composizioni che superavano la bidimensionalità.
La sua opera, oltre a impreziosire Aggius, ha avuto un impatto formativo diretto sul territorio: l’installazione di Aggius è stata infatti la conclusione di una serie di performance e percorsi che hanno coinvolto gli allievi delle scuole locali e del Liceo Artistico “De Andrè” di Tempio.
La scomparsa di Giovanni Campus lascia un vuoto nel panorama artistico italiano e, in particolare, in Sardegna. La sua arte, come il titolo della sua opera, è in divenire, e la sua presenza nel Parco Alvinu continuerà a essere un punto di riferimento, una fonte di riflessione e un segno prezioso per tutti gli abitanti di Aggius e i visitatori che ammireranno la sua scultura nel paesaggio gallurese.

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