Secondo l’accusa favorirono un’azienda, termina il processo a sindaco e Giunta di Alà

Il sindaco di Alà sotto accusa, terminato il processo.

Il sindaco di Alà dei Sardi Francesco Ledda, il suo vice Gian Piero Brundu e gli assessori Ilaria Mureddu, Giorgio Scanu e Antonio Bonon erano finiti sotto accusa per abuso d’ufficio.

Secondo l’accusa, avrebbero favorito ingiustamente la cooperativa sociale “Senalonga Arl” nell’appalto per la fornitura della mensa della scuola d’infanzia comunale nell’anno scolastico 2016/2017. L’ingiusto vantaggio sanzionato dalla norma, sarebbe derivato, sempre secondo l’accusa, dal fatto di aggirare il divieto di frazionamento in lotti degli appalti. Questo per poter procedere all’affidamento diretto, permesso per appalti di valore inferiore ai 40mila euro.

Gli imputati hanno respinto l’accusa, affermando, al contrario, di essersi impegnati affinché la scuola, e dunque i bambini, potessero fruire del servizio. La difesa tecnica ha sottolineato, inoltre, che non è avvenuto alcun nuovo affidamento. Ma solamente la proroga tecnica del contratto stipulato per l’anno scolastico precedente, e solo per il tempo necessario allo svolgimento di una nuova gara d’appalto. Come si legge su La Nuova Sardegna, il collegio giudicante ha interamente accolto le argomentazioni della difesa, terminando il processo con una piena assoluzione: “Il fatto non sussiste”.

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