AgendaBlu ad Arzachena, prime tappe della sostenibilità

Via all’AgendaBlu ad Arzachena

L’edizione 2026 di AgendaBLU ad Arzachena ha preso ufficialmente il via, confermando il valore del format nato nel 2018. Con l’obiettivo primario di salvaguardare lo straordinario patrimonio naturale del territorio di Arzachena.

I primi interventi

Il nuovo ciclo di interventi ha esordito con i primi due appuntamenti inseriti nel programma degli “Smeralda Holding Blue Days”. Promossi dalla società Smeralda Holding per sensibilizzare la comunità locale e i lavoratori del comparto turistico sulla fragilità degli ecosistemi marini.
Le attività iniziali hanno visto un impegno concreto presso la rinomata spiaggia di Liscia Ruja, dove si è registrata una sinergia operativa tra i dipendenti di Smeralda Holding, il personale del Consorzio Costa Smeralda e i volontari dell’associazione Plastic Free. Questa collaborazione ha permesso di effettuare una pulizia straordinaria del litorale, rimuovendo rifiuti e materiali plastici che minacciano l’integrità del paesaggio e della biodiversità costiera.

Parallelamente agli interventi operativi, grande rilevanza è stata data alla dimensione educativa presso il Conference Center di Porto Cervo. Oltre centotrenta studenti provenienti dai plessi scolastici di Arzachena, Abbiadori e Cannigione sono stati coinvolti in laboratori didattici specialistici. Le sessioni formative si sono focalizzate sull’importanza biologica della Posidonia oceanica e sulla tutela dei sistemi dunali, fornendo alle nuove generazioni gli strumenti conoscitivi necessari per assumere consapevolmente il ruolo di futuri custodi della costa.

Il progetto AgendaBLU si pone dunque come un modello di cooperazione tra il settore pubblico, le realtà private e il mondo del volontariato. Mirando a uno sviluppo sostenibile che preservi la bellezza naturale della Sardegna. Il percorso di tutela prosegue con un nuovo appuntamento fissato per il 16 maggio, giornata in cui le operazioni si sposteranno nella Marina di Porto Cervo per la pulizia dei fondali, con il supporto di partner quali One Ocean Foundation.

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