La morte di Pietro al freddo di una roulotte e il dramma della solitudine

La morte di Pietro Pinna in una roulotte ad Arzachena.

Viveva solo Pietro. In una roulotte senza il riscaldamento. Stava male Pietro. Da anni. E quasi come un eremita si era ritirato in quella baracca di plastica e lamiera, alle spalle dello stadio Pirina di Arzachena. Lo conoscevano tutti Pietro. Aveva 51 anni ed era originario di Olbia.

Poi, la vita, come spesso accade, prende delle strade diverse. Le difficoltà, l’emerginazione. La voglia di rispondere alla sofferenza con l’isolamento. Ma in tanti lo aiutavano Pietro. E, com’è comune in questi casi, quando ti senti con le spalle al muro tutti gli aiuti sembrano inutili. Una storia carica di dolore quella di Pietro Pinna, trovato morto nella sua roulotte, l’altro giorno. Una storia che deve essere da monito a fare di più per i tanti Pietro che incontriamo lungo la nostra strada.

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