Sale la tensione al centro minori di Calangianus.
Sale la tensione a Calangianus attorno alla struttura di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Da settimane si susseguono episodi che alimentano preoccupazione tra i residenti, tra aggressioni, atti vandalici e comportamenti intimidatori segnalati dentro e fuori dal centro. L’ultimo episodio si è verificato nella notte, quando alcune finestre dell’edificio sarebbero state divelte e lanciate ai piani inferiori, finendo sulla pubblica via. Un fatto che ha ulteriormente accresciuto il clima di allarme nella comunità dell’Alta Gallura, dove nei giorni precedenti erano già state segnalate tensioni tra alcuni ragazzi ospitati nella struttura e giovani del posto.
Il caso è finito in Consiglio comunale.
A raccogliere le preoccupazioni è un comitato, che chiede interventi per riportare la situazione alla normalità e valuta con apprensione il ripetersi degli episodi. Il timore espresso è che l’escalation possa provocare conseguenze più gravi. La vicenda è approdata anche in Consiglio comunale. Sono state inoltre trasmesse segnalazioni alla Prefettura e al gestore della struttura, il cui incarico è previsto in scadenza il prossimo 31 dicembre. Il paese, che in passato ha sperimentato percorsi di accoglienza per minori senza particolari criticità, ora sollecita una soluzione prima che la situazione possa ulteriormente degenerare.
