Calangianus estende la videosorveglianza.
Il Comune di Calangianus approva un progetto per l’ampliamento della videosorveglianza. L’intervento, i cui dettagli sono consultabili sul portale istituzionale, prevede l’attivazione di 11 nuove postazioni distribuite tra il centro abitato, le zone periferiche e i principali accessi al paese. L’obiettivo principale è plasmare un vero e proprio “anello di protezione” attorno ai varchi stradali, estendendo al contempo la vigilanza alla tutela di parchi pubblici, strutture sportive e luoghi ad alta frequentazione.
Il potenziamento per la sicurezza.
Questo potenziamento nasce con l’intento di prevenire i reati, disincentivare l’abbandono illecito dei rifiuti, preservare i beni pubblici e offrire alle forze dell’ordine un alleato prezioso nelle attività investigative. Un ruolo centrale sarà affidato alle telecamere intelligenti dotate di tecnologia OCR e ANPR per il riconoscimento automatico delle targhe. Collocate nei punti d’accesso strategici, queste apparecchiature analizzeranno il traffico in tempo reale e, incrociando i dati con le banche dati delle forze di polizia nel rispetto delle norme sulla privacy, permetteranno di rintracciare veicoli rubati o non in regola.
La mappa delle installazioni toccherà snodi viari e luoghi sensibili: dagli incroci sulla Statale 127 (sia con la SP 136 che all’altezza del bivio La Grazia) fino alla rotatoria per Luras, passando per via Sant’Antonio, le aree di Dessì e La Talga. Il controllo capillare coinvolgerà infine l’Ufficio turistico, il cimitero, il centro sportivo di Firuccia e gli spazi verdi del parco urbano di Vignaredda e di Pascaredda.
