In casa con mezzo chilo di cocaina, ma non lo sapeva. Assolto chiede risarcimento
Un 64enne si è trovato coinvolto in un’inchiesta e sotto processo pera vicenda legata allo spaccio di droga a Tempio Pausania. L’uomo, noto Pr, originario di Nuoro e molto conosciuto tra Olbia e la Costa Smeralda, è stato assolto con la formula più ampia, «per non aver commesso il fatto». Come riporta L’Unione Sarda, la vicenda è molto singolare perché l’imputato aveva dichiarato di non sapere nulla del mezzo chilo di droga trovato in casa. Ora chiede il risarcimento per ingiusta detenzione.
“Non sapevo della droga”.
L’inchiesta per spaccio di sostanze stupefacenti, avviata nel 2022 in Gallura, ha iscritto nel registro degli indagati il celebre Pr, dopo il ritrovamento di un chilo e mezzo di cocaina nell’abitazione in cui soggiornava. Fin da subito l’indagato aveva sostenuto la propria totale estraneità ai fatti, precisando di essere soltanto un ospite del proprietario dell’immobile, uno chef la cui posizione è stata poi definita separatamente mediante rito abbreviato, e di non essere a conoscenza della presenza della sostanza illecita.
Cosa era stato trovato.
All’interno dell’abitazione erano stati rinvenuti anche appunti e fogli relativi alla contabilità dello spaccio con riferimenti a presunti clienti, elementi che la difesa è riuscita a dimostrare essere del tutto slegati dalla figura del 64renne. Prima che i giudici del Tribunale di Tempio accertassero la sua completa estraneità, l’uomo ha trascorso diversi mesi in custodia cautelare in carcere e un successivo prolungato periodo agli arresti domiciliari. Per questo motivo ora chiede di essere risarcito per quella detenzione. In seguito alla pronuncia della sentenza, il legale valuterà i prossimi passi per un’eventuale richiesta di risarcimento.
