Voli, sciopero il 21 luglio: nuovi disagi in vista all’aeroporto di Olbia

aeroporto di Olbia

Domani, 21 luglio, lo sciopero all’aeroporto di Olbia.

La giornata di martedì 21 luglio si preannuncia particolarmente complessa per il trasporto aereo italiano, con un impatto significativo che toccherà da vicino la Gallura e, nello specifico, lo scalo di Olbia Costa Smeralda. Ad incrociare le braccia non sarà solo il personale della compagnia low-cost EasyJet – che opera numerosi collegamenti con l’isola, ma anche i dipendenti della società di handling Geasar, attiva proprio nell’aeroporto gallurese. Lo sciopero del personale Geasar è concentrato in una finestra pomeridiana di 4 ore, dalle 13 alle 17, una fascia oraria cruciale che rischia di mandare in tilt le operazioni di terra, l’assistenza ai passeggeri e la gestione dei bagagli.

Disagi all’aeroporto di Olbia.

Questa nuova ondata di disagi si somma a una situazione già tesa, ereditata dal caos di venerdì sera, quando un’ondata di voli cancellati ha bloccato a terra migliaia di passeggeri. Quel venerdì nero ha lasciato strascichi pesanti. Le aerostazioni si sono trasformate in bivacchi improvvisati, con viaggiatori stremati dalle lunghe attese, code interminabili ai desk informativi e la frustrazione di veder sfumare l’inizio del weekend o il rientro a casa. Molti turisti diretti a Olbia hanno dovuto fare i conti non solo con il danno della vacanza accorciata, ma anche con la beffa di trovare alloggi alternativi last-minute a tariffe esorbitanti o di passare la notte sulle poltroncine dell’aeroporto in attesa di una riprotezione.

Rischio cancellazioni e ritardi.

Per la giornata di martedì, il rischio di ritardi e cancellazioni a Olbia resta elevato, soprattutto per chi vola con EasyJet o transita nel pomeriggio. Fortunatamente, la normativa prevede la tutela dei voli schedulati nelle fasce protette della mattina (7-10) e della sera (18-21), oltre a garantire la continuità dei voli di Stato, d’emergenza e dei collegamenti intercontinentali. Le compagnie aeree raccomandano caldamente di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto tramite i canali ufficiali, app o sms, monitorando attentamente la situazione per evitare il ripetersi dei pesanti disagi registrati pochi giorni fa.

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