Via i lucchetti dal lungomare di Olbia, ma resiste solo il cuore di ”Pippo e Azzurra”

Lucchetti olbia

Rimossi i lucchetti sul lungomare di Olbia: ma ne è rimasto uno.

A Olbia, dove l’aria immobile dell’estate sembra fermare anche il tempo e il mare del porto riflette il cielo come uno specchio perfetto, un pezzo di romanticismo è stato spezzato sul nascere. La ringhiera di via Poltu Ezzu aveva iniziato da poco a riempirsi di promesse. Una manciata di lucchetti nati forse dall’eco di un trend social, una moda però anni ’90 che spingeva i più giovani a marcare il territorio del proprio cuore.

Ma la corsa all’oro dell’amore digitale è stata interrotta sul più bello. Un intervento metodico di pulizia e decoro urbano li ha eliminati quasi tutti. E’ giallo sull’ultimo lucchetto rimasto. Fino a pochi giorni fa la ringhiera di via Poltu Ezzu stava cominciando a riempirsi di lucchetti colorati con i nomi delle coppie. Una moda che è riesplosa ai tempi di “Tre metri sopra il cielo” è che è misteriosamente tornata in epoca contemporanea. Il trend però avrebbe rovinato l’infrastruttura, nata per la sicurezza di chi percorre il waterfront olbiese, a causa del peso esercitato dai lucchetti sulle sottili trame di metallo. Le cesoie ora hanno rimosso quasi tutto. Ma è rimasto un solo lucchetto che riporta i nomi insoliti di due innamorati.

Il lucchetto misterioso.

È dorato, a forma di cuore, e brilla come un faro solitario sul metallo lucido e freddo della ringhiera ripulita. Un occhio attento, avvicinandosi, può leggere le scritte impresse con un semplice pennarello nero, forse con un tratto un po’ incerto ma carico di determinazione: “Pippo e Azzurra”. E così i due innamorati dall’identità misteriosa sono diventati, senza volerlo, gli ultimi baluardi di un romanticismo che si ostina a non scomparire. Mentre gli operai procedevano con la loro opera, forse quel piccolo lucchetto dorato è stato nascosto da un’ombra, o forse è stato semplicemente graziato per un atto di indulgenza di chi, per un momento, ha esitato a spezzare quel piccolo pezzo di cuore di metallo.

Oggi, la ringhiera di via Poltu Ezzu è tornata a specchiarsi pulita sul porto di Olbia, restituendo decoro e linearità al lungomare. L’intervento ha messo fine a quello che, al di là delle buone intenzioni romantiche, restava comunque un danno agli arredi della città. In questo ritrovato ordine visivo, il lucchetto dorato di Pippo e Azzurra balza subito all’occhio. È l’unico pezzo sfuggito alla rimozione, l’ultimo superstite di un trend durato troppo poco per diventare un problema, ma abbastanza da lasciare un’impronta. Resta lì a testimoniare il passaggio di una moda passeggera: un piccolo strappo alla regola che, per il momento, è rimasto a guardare il mare.

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