I sindaci stanno stanno chiudendo le scuole per l’allerta rossa in Gallura
L’arrivo di una tempesta sulla Sardegna ha fatto scattare l’allerta rossa per rischio idrogeologico e scatta la chiusura delle scuole in Gallura. In queste ore, i Sindaci del territorio stanno adottando misure drastiche per prevenire rischi legati alla sicurezza stradale e all’incolumità pubblica. Di seguito il quadro aggiornato, comune per comune.
I Comuni con le chiusure per due giorni
La maggior parte delle amministrazioni locali ha scelto la linea della massima prudenza, disponendo lo stop alle attività per l’intera durata dell’allerta elevata:
- Olbia e Tempio Pausania: Chiusura di tutte le scuole (inclusi asili nido e ludoteche), parchi urbani e cimiteri. A Tempio chiusi anche gli uffici pubblici, fatti salvi i servizi essenziali.
- Budoni e San Teodoro: Entrambi i comuni chiudono scuole e uffici pubblici per lunedì e martedì. A San Teodoro il divieto si estende a spiagge, porti, biblioteche e all’area del Monte Nieddu.
- Aggius e Sant’Antonio di Gallura: Entrambi i centri hanno confermato la sospensione delle attività didattiche per l’intero arco di tempo che va dal 19 al 20 gennaio.
- Telti e Buddusò: Chiusura totale per le due giornate di scuole, nidi, impianti sportivi, biblioteca, cimitero e parco giochi.
- Luras: la chiusura è per entrambi i giorni.
- Badesi: il sindaco ha disposto la chiusura per due giorni. “Questo perché, essendo ai margini della zona Rossa indicata dalla protezione civile, si potrebbero verificare fenomeni metereologici intensi e disagi alla popolazione. Pertanto si ordina altresì la chiusura al pubblico del cimitero, degli impianti sportivi, del parco giochi e della strada “li Mindi – li Junchi” all’altezza del “Rio Enas”.
- Loiri e Porto San Paolo: scuole chiuse per entrambi i giorni, lunedì e martedì.
- Golfo Aranci: il sindaco Giuseppe Fasolino ha “disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, degli impianti sportivi, dei parchi e del cimitero del Comune di Golfo Aranci, nelle date del 19 e 20 gennaio 2026 ed interdire il mercato settimanale nella giornata del 19 gennaio”.
- Luogosanto: Stop a scuole e impianti sportivi per il 19 e 20; sospeso inoltre il mercato comunale previsto per lunedì.
- Trinità d’Agultu e Vignola: anche qui arriva la chiusura delle scuole per le giornate di lunedì e martedì.
- Padru e Santa Teresa Gallura: Scuole di ogni ordine e grado chiuse per l’intero periodo di lunedì e martedì.
- Viddalba: La chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, del cimitero de delle strutture sportive per lunedì 19 e martedì 20.
Casi specifici
- Calangianus: il sindaco Fabio Albieri ha disposto la chiusura degli istituti scolastici per la sola giornata di lunedì 19 gennaio. La decisione per martedì verrà presa nelle prossime ore in base all’evoluzione del bollettino meteo.
- Arzachena: il sindaco Roberto Ragnedda ha emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, lunedì 19 gennaio.
- Monti: il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per lunedì 19.
- Aglientu: l’ordinanza prevede la chiusura delle scuole fino al superamento dell’allerta rossa, quindi per ora riguarda solo la giornata di lunedì.
- La Maddalena: è la prima eccezione nel territorio. Al momento le scuole rimangono aperte, ma il Comune è in stato di massima allerta e pronto a intervenire tramite il C.O.C. qualora le condizioni dovessero peggiorare repentinamente.
- Palau: anche qui seguono la linea dei dirimpettai e non chiudono le scuole. “Al momento non ci sono criticità: mantenersi prudenti e seguire solo le comunicazioni ufficiali del Comune. Non diffondere su WhatsApp o social messaggi non verificati, per evitare allarmismi”.
- Oschiri: nessuna chiusura perché “non rientra tra quelli interessati da allerta rossa e nemmeno da allerta arancione, ma è classificato in allerta gialla (criticità ordinaria). Le precipitazioni sono previste ma con intensità inferiore rispetto ad altre zone dell’Isola.
- Berchidda: non c’è nessuna ordinanza di chiusura delle scuole.
Raccomandazioni alla popolazione
Le autorità di Protezione Civile raccomandano di seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e di limitare gli spostamenti allo stretto necessario. È fondamentale evitare le zone depresse, i sottopassi e le aree prossime ai corsi d’acqua.
