Sedicesima edizione di “Un arcipelago senza plastica” a La Maddalena
Nuova impresa dei volontari di “Un arcipelago senza plastica’ nella sedicesima edizione della giornata ambientale “Arcipelago no limits”.
“Sui fondali i diving di La Maddalena e Cannigione (La Maddalena Diving Center, Area 11 e Scuba Revolution). E molti sub di La Maddalena e Palau. Nel vasto territorio rinvenuto e recuperato ferro, prue di imbarcazioni, importanti pezzi di imbarcazioni, cavi e altro materiale. Sicuramente non passa inosservato il ritrovamento di due proiettili della seconda guerra mondiale proprio a Porto Madonna, sempre super affollata durante l’estate. Li hanno trovati su un fondale di tre-quattro metri Dario Impagliazzo e Stefano D’Urso. Informata la Guardia Costiera, presente alla giornata ambientale con il comandante Vanacore e il suo vice D’Istria e due motovedette. Ora saranno i sub della Marina Militare a rivisitare e ispezionare la zona per verificare se sotto la sabbia ci sono altre munizioni”.
Oltre 200 volontari
“Alla manifestazione vi hanno preso parte oltre 200 persone (oltre ai volontari maddalenini, da Olbia, Santa Teresa, Cannigione, Palau, Marrubiu, Sestu, Sassari e da altri centri), con gli amici di Sportisola, il traghettino della famiglia Delogu (GPD) con uno scarrabile messo a disposizione dalla Maddalena Ambiente, 4 motonavi (Amada del Consorzio del Golfo di Arzachena, Love Boat del Consorzio delle Bocche, Paradiso del Consorzio le Meraviglie dell’Arcipelago e la motonave Vagabondo della famiglia di Tore Cuccu), oltre 20 gommoni e tre motovedette della Guardia Costiera e Guardia di Finanza”.
“A causa di un malore di uno degli organizzatori, prontamente soccorso dai militari della Guardia Costiera e da un medico, non si è quantificato esattamente il materiale raccolto. Secondo i bene informati dovrebbero essere circa 4 tonnellate. Il materiale è stato trasportato e smaltito all’isola ecologica, a Santa Teresa e in porto a La Maddalena. Dopo il tradizionale pranzo sono stati distribuiti riconoscimenti a moltissimi partecipanti. Non è mancata la tradizionale cerimonia di commemorazione officiata dal parroco Don Umberto Deriu in ricordo di alcuni scomparsi”.
