Il Tar boccia il progetto del nuovo parcheggio di Porto Cervo

Il progetto del parcheggio di Porto Cervo.

Stop al progetto del parcheggio all’ingresso di Porto Cervo. Lo ha deciso il Tar, contro la proposta della Servizi Consortili Spa. I giudici hanno respinto il ricorso, presentato dalla ditta contro il Comune di Arzachena, che negò alla società il progetto e la gestione del parcheggio per 15 anni da realizzare nell’area comunale.

I giudici hanno ritenuto il ricorso infondato e il progetto non attuabile. L’area individuata da Servizi Consortili Spa, infatti, è considerata come parco. Il sito sorge nell’incrocio con la Provinciale 59, un polmone verde che il Comune ha preferito non trasformare in nuovi parcheggi.

La società aveva proposto delle aree sosta che potessero facilitare i residenti di Porto Cervo e i turisti che frequentano la spiaggia di Porto Paglia. Aveva presentato un progetto da 790mila euro, ma non avendo ricevuto una risposta dall’ufficio competente entro 90 giorni previsti dalla legge, aveva presentato un ricorso per inadempimento del Comune di Arzachena.

Di contro, il Tar ha respinto il ricorso, mostrando una nota sindacale del 28 gennaio 2020, con la quale era stato sospesa la proposta di project financing, e una delibera di Giunta del 13 dicembre 2019 con la quale la ricognizione delle aree destinate ad aree sosta deve essere compiuta dagli uffici comunali, mediante istruttoria dei piani di lottizzazione.

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