Arzachena, via al programma primaverile su tradizioni e agricoltura

Il Comune di Arzachena punta sulle tradizioni

Il Comune di Arzachena rinnova l’appuntamento con la formazione e la valorizzazione della tradizione del territorio. Arriva un ricco calendario di corsi e laboratori. L’iniziativa, promossa dal settore Attività produttive, mira a coinvolgere la cittadinanza nella riscoperta delle radici agricole e gastronomiche locali, spaziando dalla cura degli uliveti all’arte della panificazione e della pasticceria tipica.

Il programma delle attività prende il via il 3 marzo con un evento di apertura dedicato al confronto tra due mondi millenari: una degustazione-sfida tra vino e birra, curata da esperti del settore.
Grande attenzione viene riservata anche alla manutenzione del paesaggio rurale. Dopo il successo dello scorso anno, il 10 e l’11 marzo (ore 17:30) si terrà la seconda edizione del corso di potatura degli ulivi. Le lezioni saranno guidate da Angelo Crasta, rappresentante della Cooperativa oleificio Gallura, punto di riferimento per l’olivicoltura locale.

Il successo dell’iniziativa si poggia sulla collaborazione con esperti già noti al pubblico arzachenese per la qualità della loro offerta formativa. Tra i docenti confermati figurano: Maria Antonietta Mazzone, esperta di tradizioni locali; Paola Placido, specialista nel riconoscimento delle erbe spontanee; Gianfranco Deledda, punto di riferimento per la panificazione e i prodotti tipici (come le tiliccas).
Il progetto vede il coinvolgimento di importanti realtà del territorio e associazioni di settore, tra cui Slow food Gallura, Erbe in Sardegna, Fermento Sardo e l’istituto alberghiero IPSAR.
Dato l’alto numero di richieste registrato nelle precedenti edizioni, la prenotazione è considerata indispensabile. Il programma completo e i dettagli per l’iscrizione sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Arzachena.

Condividi l'articolo