Il Concorso del Vermentino ad Arzachena.
Si è conclusa in un clima di grande entusiasmo, prestigio internazionale e straordinaria partecipazione la quarta edizione del Concorso enologico internazionale del Vermentino, manifestazione che, anno dopo anno, si conferma tra gli appuntamenti più autorevoli e qualificati dedicati ad uno dei vitigni simbolo del Mediterraneo.
Il concorso, autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) sin dal 2017, si fregia del patrocinio di importanti istituzioni ed enti di riferimento del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale: Masaf, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Arzachena, Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, Consorzio di tutela del Candia dei Colli Apuani, Consorzio tutela vini Maremma Toscana, Consorzio tutela dei vini Dop e Igp Colli di Luni, Cinque Terre, Colline di Levanto e Liguria di Levante, Federazione delle strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana, Assoenologi Sardegna, Coldiretti Sardegna, Confcommercio Nord Sardegna, Distretto Sardegna Bio ed Epulae – Accademia internazionale di enogastronomia.
Scenario della fase finale delle degustazioni è stato il prestigioso Ipsar Costa Smeralda di Arzachena, dove si sono svolte le valutazioni organolettiche ufficiali affidate a ben 44 giudici internazionali, suddivisi in 7 commissioni e coordinati dal decano Pierpaolo Lorieri. Un autentico parterre mondiale del vino, con la presenza di degustatori provenienti da tutte le regioni italiane vocate alla produzione del vermentino e da numerosi paesi esteri: Algeria, Australia, Brasile, Cile, Corea del Sud, Francia, Georgia, India, Spagna e Stati Uniti.
Numeri che testimoniano in maniera inequivocabile la crescita esponenziale della manifestazione: 382 referenze iscritte; 108 vini provenienti dall’estero; decine di territori rappresentati; una qualità media giudicata dagli esperti come “eccezionalmente elevata”. Un lavoro imponente e altamente specialistico, sostenuto da una macchina organizzativa complessa che richiede fino a 24 mesi di preparazione e coordinamento internazionale, culminato nelle due intense giornate finali ospitate nella splendida cittadina gallurese.
L’Aps Promo Eventi, organismo ufficialmente autorizzato dal Masaf e promotore del Concorso, per voce del presidente Mario Bonamici, ha voluto sottolineare il valore strategico delle sinergie costruite con istituzioni, consorzi, partner privati e operatori del settore, che hanno contribuito in maniera determinante alla riuscita dell’evento, consacrando Arzachena quale capitale internazionale del vermentino.
Particolarmente emozionante anche il “Gran Galà del Vermentino“, andato in scena nella suggestiva Piazza Risorgimento, nel cuore del centro storico di Arzachena: una grande festa del vino e del territorio che ha visto protagoniste tutte le referenze partecipanti al Concorso, accompagnate da degustazioni, incontri con i produttori, pubblico delle grandi occasioni e l’attesissima proclamazione ufficiale dei vincitori.
L’edizione 2026 lascia in eredità un messaggio forte e chiaro: il vermentino è oggi uno dei grandi ambasciatori internazionali dell’eccellenza enologica mediterranea, capace di unire territori, culture e mercati in un unico grande racconto di qualità, identità e innovazione. Tra le numerose medaglie d’oro assegnate dall’organizzazione internazionale figurano prestigiose aziende provenienti da Sardegna, Toscana, Liguria, Corsica, Sicilia, Lazio, Australia, Sudafrica, Brasile e Stati Uniti, a conferma della dimensione globale ormai raggiunta dal concorso.
