La lezione di educazione ambientale nella scuola di Palau.
Nel quadro delle iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e alla cittadinanza attiva prosegue il lavoro del Comitato “Amici di Talmone e Cala di Trana“, che porta avanti attività coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con il percorso di educazione civica dell’istituto Falcone e Borsellino di Palau. In questo contesto, venerdì 22 maggio si è svolta una giornata di educazione ambientale che ha coinvolto tre classi in un laboratorio partecipativo orientato alla conoscenza e alla cura del territorio.
Con l’avvicinarsi della conclusione dell’anno scolastico si è registrata un’intensificazione degli interventi promossi dal Comitato, finalizzati a rafforzare tra gli studenti una maggiore consapevolezza sui temi ambientali. L’iniziativa si è svolta in un’aula particolarmente partecipata, dove Myriam Stelletti, geologa dell’Università di Sassari e figura di riferimento del Comitato ambientalista palaese, ha tenuto un incontro seguito con attenzione dalle studentesse e dagli studenti delle seconde e terze classi dei corsi Cat, Ait e Afm. Nel corso della conferenza non sono mancati interventi e domande da parte dei presenti, che hanno contribuito a rendere il confronto più dinamico.
L’incontro ha avuto come focus gli ecosistemi marini e costieri, la biodiversità e le caratteristiche della flora e della fauna locali, con particolare attenzione alla fragilità del sistema dunale e agli effetti delle pressioni antropiche sul territorio. Sono stati inoltre richiamati esempi legati al contesto regionale e nazionale, insieme a riflessioni su modelli di comportamento sostenibili.
“Lo scopo – spiega Myriam Stelletti, una delle fondatrici del Comitato – è di promuovere nei giovani l’amore per il mare e la natura, con l’obiettivo di educarli al rispetto dell’ambiente in cui vivono e motivarli a compiere nella vita quotidiana scelte consapevoli e responsabili. L’intento è aumentare la conoscenza delle tematiche ambientali, della biodiversità e degli ecosistemi e di promuovere abitudini quotidiane sostenibili e azioni consapevoli come la tutela del territorio”.
A sottolineare il valore didattico dell’iniziativa è intervenuta anche la professoressa Tullia Mameli, referente del programma di educazione civica dell’istituto, che ha evidenziato il ruolo del progetto nel percorso formativo degli studenti: “Con le giornate di educazione ambientale, organizzate da anni nel nostro Istituto dal Comitato “Amici di Talmone e Cala di Trana“, si realizza una metodologia didattica innovativa in cui gli allievi superano l’atteggiamento di passività ed estraneità rispetto al loro territorio e imparano a conoscere, tutelare e prendersi cura del proprio patrimonio naturalistico.”
Nel corso della giornata, infine, la geologa ha rimarcato la scelta di un approccio interattivo e basato su esempi concreti legati al territorio sardo, con l’obiettivo di rendere più immediata la comprensione dei contenuti e favorire un apprendimento esperienziale: “La lezione, conclude la geologa, è stata pensata per i giovani con metodologia interattiva ed è costruita con esempi concreti legati al territorio sardo. L’obiettivo è semplice: trasformare la teoria in esperienza diretta e costruire una maggiore consapevolezza del territorio in cui viviamo”, concludono dal Comitato.
