Omicidio e bomba a Buddusò.
Buddusò è ancora sconvolta per due episodi spiacevoli avvenuti a pochi giorni di distanza. Mentre il paese non è riuscito ancora a elaborare l’omicidio di Marco Pusceddu, sul quale sono ancora in corso le indagini, è esplosa una bomba. Così la piccola comunità, di soli 3500 abitanti, è molto preoccupata per la solita tranquillità che è venuta meno in pochi giorni.
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Il sindaco Massimo Satta ha interrotto il silenzio e ha deciso sui social di pubblicare un lungo post per esprimere ferma condanna per entrambi i fatti. ”Si tratta di atti vili che nulla hanno a che vedere con i valori che rappresentano il nostro paese – ha detto Satta ., Questi episodi non solo attentano alla sicurezza e alla serenità di tutti noi, ma provano anche ad infangare l’immagine di un paese che da sempre si distingue per il senso di comunità, laboriosità e senso di protezione ed accoglienza verso il prossimo”.
Il primo cittadino ha ribadito che, purtroppo, in ogni comunità possono verificarsi eventi spiacevoli. ”Ma questo non significa che il male provenga sempre e necessariamente da dentro, né che l’intera cittadinanza debba essere giudicata sulla base delle azioni di pochi – prosegue Satta -. Il nostro paese è fatto da persone perbene, laboriose, solidali. Ed è su queste che vogliamo continuare a costruire il futuro. Non permetteremo che l’immagine della nostra comunità venga offuscata da chi semina paura o violenza”.
Satta ha dichiarato di aver piena fiducia nella giustizia per individuare i responsabili. ”Alla famiglia della vittima e a chi è stato colpito da questi eventi va la nostra vicinanza più sincera. Restiamo uniti, come sempre abbiamo fatto, nella legalità, nella dignità e nel rispetto dei valori che ci tengono insieme”, conclude il sindaco.
