La disciplina dei cartelli pubblicitari a Olbia cambia con il nuovo regolamento provinciale.
La disciplina dei cartelli pubblicitari a Olbia entra in una fase di riorganizzazione dopo l’approvazione del nuovo regolamento della Provincia della Gallura. Il documento aggiorna la normativa sulla collocazione di impianti e insegne lungo i 770 chilometri della rete stradale provinciale, introducendo criteri uniformi per autorizzazioni, concessioni e distanze minime. L’obiettivo è tutelare il paesaggio e garantire il rispetto delle norme del Codice della strada.
Il consiglio provinciale ha approvato il regolamento al termine di un percorso istruttorio seguito dalla commissione Bilancio, presieduta da Antonio Addis. La seduta si è svolta nella sala giunta del Comune di Olbia, scelta resa necessaria dall’intervento di riqualificazione in corso nell’aula consiliare. La Provincia ritiene necessario riportare ordine in un settore che negli anni ha visto una diffusione incontrollata di strutture pubblicitarie.
Le principali novità sui cartelli pubblicitari lungo le strade galluresi.
Il nuovo regolamento introduce una distanza minima di 400 metri tra un cartello e l’altro e vieta l’installazione nelle strade con vista mare. Sono previste inoltre regole più chiare sulle modalità di richiesta delle autorizzazioni e sull’applicazione del canone unico patrimoniale. La disciplina aggiorna il precedente regolamento ereditato dall’ex Provincia di Sassari, ritenuto non più adeguato alle esigenze della Gallura.
La Provincia ha avviato anche uno studio sulla rete viaria per individuare le aree idonee alla collocazione degli impianti pubblicitari. Questa attività servirà a costruire la seconda fase del piano, che definirà esattamente dove potranno essere posizionati gli impianti. L’obiettivo è assicurare trasparenza, sicurezza e uniformità di gestione lungo tutte le strade di competenza.
Le prospettive future della disciplina dei cartelli a Olbia.
Le amministrazioni comunali della Gallura saranno coinvolte per adottare regole coordinate nei rispettivi territori. La Provincia intende costruire un quadro normativo condiviso che permetta un controllo efficace del fenomeno e una tutela coerente dell’ambiente stradale. L’avvio del nuovo regolamento rappresenta il primo passo verso un sistema più ordinato e conforme alle norme vigenti.
