Presunta corruzione in Costa Smeralda, dopo 13 anni assolto ex manager

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Mariano Pasqualone era finito a processo per corruzione in Costa Smeralda.

Oggi è arrivata un’assoluzione su un caso di presunta corruzione in Costa Smeralda. Stando a quanto riporta l’Unione Sarda, si è conclusa la vicenda giudiziaria che riguarda Mariano Pasqualone, ex amministratore delegato di Sardegna Resorts. Ad assolverlo la Corte d’appello di Sassari per una vicenda giudiziaria a 13 anni fa, che ruota attorno a presunte mazzette.

Fino al 2016, per tredici anni, Pasqualone aveva guidato il Gruppo Smeralda Holding, società controllata dal Qatar Investment Authority, che possiede proprietà in Costa Smeralda. Secondo l’accusa il manager aveva versato 75mila euro al Comune di Arzachena per finanziare l’assunzione di agenti della polizia locale in estate per sorvegliare il Consorzio Costa Smeralda, di cui era l’amministratore delegato.

Le accuse riguarda anche la sua influenza sulla Polizia Locale di Arzachena per ostacolare i controlli edilizi su alcuni hotel, quali Romazzino, Pitrizza e Cervo. In primo grado era stata dichiarata la prescrizione, ma la sua legale aveva impugnato la sentenza, insistendo che c’erano prove che lo dichiaravano innocente.

A distanza di anni la Corte d’Appello ha dichiarato Pasqualone innocente e lo ha assolto, assieme a tutte le società. Giovanni Mannoni, che all’epoca dirigeva i vigili urbani di Arzachena ed è ora a capo della polizia locale di Olbia, non si è avvalso della prescrizione e il suo processo è in corso al tribunale di Tempio. Dopo un decennio si conclude una vicenda giudiziaria che vede l’ex manager sollevato dopo ben 13 anni da ben 17 capi di imputazione.

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