Nonostante la pioggia è ancora allarme siccità in Gallura e Baronia

La grave situazione della Bassa Gallura e Baronia.

Non cala l’emergenza idrica in Gallura e Baronia, anche se ha piovuto. Il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale, Ambrogio Guiso, ha detto che, pur in seguito al blocco dell’acqua per l’irrigazione imposto il 19 novembre dall’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna (Adis), la loro struttura era già pronta a intervenire.

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Guiso ha precisato che i loro uffici, i sindaci e le aziende, avevano già monitorato il livello del Maccheronis, che stava raggiungendo livelli minimi, ricordando che le loro competenze riguardano l’acqua in distribuzione alle aziende agricole consorziate.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale sta intervenendo per garantire acqua potabile a Torpè. Grazie al lavoro di tutti i tecnici del Consorzio, erano state installate delle idrovore per l’alimentazione del potabilizzatore, con acque derivate dal fiume Posada, perché il paese non aveva acqua potabile nella rete. Tre aziende di distribuzione sono state contattate e attivate, con la collaborazione della Protezione civile regionale. Si occuperanno della distribuzione dell’acqua nelle aziende agricole tra Siniscola a Porto San Paolo. Sono già in azione sei autobotti per sopperire al divieto di prelievo dell’acqua dalla rete consortile.

Infine, hanno spiegato dal Consorzio, dal momento che non è dato sapere quando le piogge riempiranno di nuovo il bacino del Maccheronis, attualmente alla quota limite di 0,6 milioni di metri cubi d’acqua, il Consorzio sta richiedendo di attivare una cabina di regia con la quale coordinare tutti gli interventi necessari al territorio, in modo da essere pronti a intervenire per ogni eventualità, come era successo nel 2024, ha concluso Guiso.

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