“A Olbia niente dentista pubblico”: i pazienti devono andare a Sassari

Ospedale Giovanni Paolo II Olbia

Un donna di Olbia soffre di dolore ma non può andare dal dentista.

La sanità di Olbia si arricchisce di una nuova e amara testimonianza, quella di una donna che ha bisogno di cure dentali. L’olbiese, che vuole restare anonima, ci ha raccontato che, ha un forte dolore ai denti, ma, essendo disoccupata, l’unico modo per curarlo è rivolgersi all’Asl. La donna ha però raccontato l’impossibilità nel nostro territorio di accedere alle cure necessarie.

”Il mio medico mi ha fatto l’impegnativa per un dentista tramite ASL, dove pagherei solamente il ticket, una trentina di euro – ha raccontato la donna tramite un’email alla redazione di Gallura Oggi -. Ma provando ad effettuare la prenotazione tramite cup, ad Olbia non c’è  più il dentista, ma solo i privati non convenzionati e quindi il più vicino mi rimanda a Sassari, Bono, Porto Torres, Ardara”, denuncia la paziente.

La donna spiega che l’unica soluzione è andare dal privato, ma il preventivo che ha avuto è di 250 euro, una cifra che è esorbitante per chi non ha un lavoro. ”Credo che tanta gente si ritrovi nella mia situazione, ma la salute è  uguale per tutti, e non è ammissibile che si possa curare solo chi abbia disponibilità  economica”. La cittadina poi ha espresso malumori verso la politica locale e la gestione della sanità pubblica. La delusione della donna nasce dalla consapevolezza che il dolore fisico non può attendere i tempi della burocrazia o i chilometri della trasferta forzata, né può essere alleviato da soluzioni puramente formali o infrastrutturali che nulla hanno a che fare con il benessere della persona.

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