Droga in Gallura, proseguono gli interrogatori dei 19 arrestati

commissariato olbia

Gli interrogatori sul traffico di droga in Gallura.

Proseguono gli interrogatori nell’ambito della maxi inchiesta della Procura di Tempio sul traffico di droga in Gallura. Gli indagati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, ascoltati dal gip del tribunale di Tempio, hanno scelto di non rispondere alle domande. Ora il giudice dovrà pronunciarsi sulle misure cautelari, comprese le richieste delle difese per ottenere attenuazioni e, in alcuni casi, la possibilità di svolgere attività lavorativa.

L’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di Porto Cervo e coordinata dalla Procura, ha portato all’arresto di 19 persone: 14 sono state trasferite in carcere, mentre altre cinque si trovano ai domiciliari. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il centro dell’attività sarebbe stato Palau, da dove si sarebbe sviluppata una rete di approvvigionamento e spaccio di cocaina, con la droga proveniente via mare dalla Toscana e dal Lazio e successivamente distribuita anche in Costa Smeralda e in altri centri della Gallura e del nord Sardegna. L’inchiesta si articola in due filoni. Uno avrebbe fatto emergere anche presunti collegamenti con famiglie mafiose del Palermitano. Le accuse dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento.

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