Emergenza plastica a Olbia.
A Olbia è ancora emergenza sul ritiro della plastica. Tuttavia, un’ordinanza recentemente firmata potrebbe porre fine all’odissea di questi giorni. Per garantire la continuità del servizio di igiene urbana e superare l’emergenza legata al ritiro della plastica, il sindaco Settimo Nizzi ha adottato un provvedimento contingibile e urgente. I recenti rallentamenti nella raccolta, segnalati dalla società De Vizia Transfer, sono stati causati dal raggiungimento del limite di capienza dell’impianto di pressatura Olbiaspurgo srl, momentaneamente impossibilitato a ricevere ulteriori volumi.
L’ordinanza.
Nizzi ha spiegato che la nuova ordinanza consente alla società De Vizia di trasferire la plastica pressata presso la piattaforma Cipnes, così da liberare gli impianti e garantire la regolare ripresa del servizio di raccolta. Il primo cittadino ha rimarcato come la salute della popolazione, la tutela ambientale e il decoro urbano rappresentino priorità indiscutibili per l’amministrazione, la quale ha il dovere di assicurare servizi efficienti sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti in città. Ha infine assicurato un monitoraggio costante della situazione giorno per giorno, lavorando in sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per mantenere ordine, continuità ed equilibrio ecologico.
Attraverso l’atto sindacale, la De Vizia Transfer è stata autorizzata a trasferire le balle di plastica già lavorate dall’impianto sature alla struttura di Spiritu Santu, indicata dalla Provincia Gallura come sito provvisorio per lo stoccaggio. Questa operazione consente di liberare prontamente gli spazi operativi necessari alla pressatura presso la sede di Olbiaspurgo, ripristinando il normale flusso di scarico dei materiali. La misura permette così di riprendere regolarmente le attività di linea ed evitare l’accumulo di rifiuti nei centri abitati, salvaguardando il decoro urbano, la tutela dell’ambiente e le esigenze igienico-sanitarie della comunità locale e dei visitatori. L’amministrazione comunale manterrà un costante monitoraggio sulle operazioni, collaborando con gli enti territoriali competenti per assicurare una gestione fluida del ciclo dei rifiuti.
