Arzachena al Destination Summit
Il Comune di Arzachena parteciperà al Destination Summit di Lignano Sabbiadoro per presentare la propria strategia di sviluppo turistico. Focalizzata sulla sostenibilità e sulla tutela del territorio. Dal 23 al 25 settembre ci sarà il summit delle comunità marine, il vertice nazionale promosso dal network G20 Spiagge e ospitato a Lignano Sabbiadoro.
Il momento centrale della partecipazione arzachenese sarà fissato per giovedì 24 settembre, all’interno dei panel tematici istituzionali. L’assessore al turismo e al commercio, Claudia Giagoni, interverrà con un contributo intitolato “Dalla Costa Smeralda a destinazione di alta gamma”.
“L’intervento analizzerà l’evoluzione del concetto di lusso turistico, puntando a superare la tradizionale offerta ricettiva a cinque stelle per integrarla con la salvaguardia del paesaggio, l’efficienza dei servizi pubblici e la mobilità sostenibile.
Gli argomenti chiave al centro del dibattito comprenderanno la vivibilità del territorio per i residenti che lo vivono tutto l’anno. Le strategie per la destagionalizzazione dell’offerta turistica tra i periodi primaverili e autunnali e la protezione del patrimonio naturale associata alla gestione sostenibile delle risorse”.
Il programma
La tre giorni di incontri si articolerà in diverse fasi operative e istituzionali. Il 23 settembre si apriranno i lavori con l’assemblea dei sindaci, seguita dall’accoglienza delle delegazioni e dalla cena di benvenuto ufficiale. Il 24 settembre si terranno i panel tematici di approfondimento, con la sessione dedicata al turismo d’alta gamma, la gestione della vita notturna, i mercati esteri e le strategie contro il cambiamento climatico. Infine, il 25 settembre si concluderà con il convegno istituzionale finale alla presenza di rappresentanti governativi, regionali e comunali per discutere la proposta di legge sull’istituzione delle Comunità Marine e tracciare un bilancio della stagione estiva 2026.
Associata alla rete G20 Spiagge fin dalla sua fondazione nel 2019, Arzachena rappresenterà una delle 26 principali destinazioni balneari italiane che complessivamente registrano 55 milioni di presenze, pari al 12% dei flussi turistici nazionali. L’impegno del network si concentrerà sulla transizione ecologica, sulla gestione dei flussi turistici e sulla richiesta formale al Governo per il riconoscimento dello Status speciale di Comunità marina.
