Francesco Goddi accusato di spaccio di stupefacenti a Olbia.
Un’operazione dei carabinieri del reparto territoriale di Olbia ha portato, nel maggio del 2023, all’arresto di un 72enne di Orune, Francesco Goddi con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Durante una perquisizione nella sua abitazione, situata in un quartiere periferico della città, i militari hanno rinvenuto tre pistole, tra cui una Beretta con matricola abrasa e due revolver, oltre a diverse munizioni.
Nel corso dell’intervento sono stati trovati anche circa trenta grammi di cocaina già suddivisa in dosi, una cinquantina di grammi di cocaina solida, alcuni bilancini di precisione e oltre 16mila euro in contanti, somma ritenuta dagli inquirenti frutto dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato inizialmente condotto nel carcere di Bancali con le accuse di detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Davanti al giudice per le indagini preliminari si è avvalso della facoltà di non rispondere. Successivamente, accogliendo le richieste della difesa, è stata disposta la sua scarcerazione con l’applicazione degli arresti domiciliari, tenuto conto dell’età e delle condizioni di salute.
Concluse le indagini, il pubblico ministero ha ritenuto evidenti le prove a carico dell’imputato e ha richiesto il giudizio immediato. La difesa ha optato per il rito abbreviato condizionato all’esame di due testimoni.
Nel corso dell’ultima udienza, il pubblico ministero ha sollecitato una condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione. E una multa di 24mila euro. Come scrive La Nuova Sardegna, la difesa ha chiesto l’assoluzione del 72enne. La sentenza verrà pronunciata il 4 marzo.




