Nella scuola di via Nanni di Olbia si è verificato un gravissimo furto.
In una scuola di Olbia si è verificato un grave furto. In particolare, il 17 febbraio scorso, i malviventi hanno distrutto le finestre e le porte per entrare all’interno della scuola primaria di via Nanni e compiere furti al laboratorio di informatica. I ladri hanno portato via 26 computer, causando un grave danno agli alunni a cui servivano quegli strumenti per apprendere l’informatica.
Il grave furto ha spinto la dirigente della scuola di Olbia, Anna Piga, a lanciare un grido d’allarme per atti che hanno interrotto l’offerta formativa. La dirigente ha indirizzato una comunicazione urgente al sindaco Settimo Nizzi e alle autorità di pubblica sicurezza, evidenziando come l’attuale mancanza di protezione renda il lavoro quotidiano insostenibile. A causa dei danni e dei furti, il laboratorio di via Nanni è stato chiuso e tutte le attività didattiche digitali previste dal piano formativo sono state necessariamente annullate.
Per fronteggiare l’emergenza e garantire il ripristino della normalità, la presidenza ha richiesto al Comune un intervento immediato su tre fronti specifici. Si sollecita l’installazione di sistemi di videosorveglianza ad alta risoluzione per monitorare il perimetro degli edifici, un potenziamento dei sensori antifurto per eliminare le zone d’ombra attualmente sfruttate dai ladri e il tempestivo rinforzo di tutti i varchi d’accesso danneggiati. Senza queste misure di sicurezza concrete, il rischio è che il patrimonio tecnologico e la continuità educativa delle scuole del circolo rimangano esposti a ulteriori e devastanti incursioni.
