L’incidente a Porto Pozzo.
Si tinge di mistero l’incidente stradale verificatosi la notte scorsa lungo la strada statale 133 bis, l’arteria costiera che collega Palau a Santa Teresa Gallura. Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto è uscita di strada alle porte della frazione di Porto Pozzo, finendo la sua corsa pericolosamente in bilico sul ciglio della carreggiata, ma all’arrivo dei soccorritori del veicolo non c’era già più nessuno.
Gli automobilisti di passaggio hanno dato l’allarme.
L’allarme è scattato nel cuore della notte, quando alcuni automobilisti di passaggio hanno notato il mezzo incidentato e hanno allertato i numeri di emergenza. Il veicolo, dopo aver perso aderenza in un tratto caratterizzato da visibilità ridotta e scarsa illuminazione artificiale, ha oltrepassato il margine dell’asfalto, scivolando nella scarpata laterale. A evitare il ribaltamento completo del mezzo è stata la fitta vegetazione della macchia mediterranea, i cui arbusti hanno fatto da barriera frenando la corsa della vettura. Prima di far perdere le proprie tracce, chi si trovava a bordo ha comunque posizionato il triangolo d’emergenza a terra a breve distanza dall’incidente, un accorgimento fondamentale per evitare ulteriori scontri con i mezzi in transito sulla statale.
La sorpresa delle Forze dell’Ordine.
La vera sorpresa, tuttavia, è arrivata con il sopraggiungere delle Forze dell’Ordine e dei mezzi di soccorso. Quando i primi operatori hanno raggiunto l’abitacolo per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l’area, hanno trovato la macchina completamente vuota e abbandonata. Nessuna traccia del conducente né di eventuali passeggeri nei paraggi. I carabinieri hanno immediatamente avviato gli accertamenti di rito e i controlli sulla targa del veicolo per risalire all’identità del proprietario e chiarire i motivi del repentino allontanamento. Resta da capire se il conducente abbia abbandonato il mezzo per cercare autonomamente aiuto, se si sia recato privatamente in una struttura sanitaria per farsi medicare o se dietro la fuga vi siano altre ragioni. Le operazioni di recupero del mezzo, rese delicate dalla forte pendenza del terreno, si sono protratte fino alla rimozione definitiva dell’auto.
