La Maddalena, firmato accordo tra Parco e pescatori

A La Maddalena il Parco sigla un accordo coi pescatori

Svolta ambientale e sociale: firmato l’accordo tra il Parco nazionale di La Maddalena e i pescatori professionisti.
Una notizia di grande rilevanza per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’Arcipelago. Il 9 dicembre siglato l’accordo di collaborazione tra il Parco e i pescatori professionisti residenti nel Comune di La Maddalena.
L’intesa, che avrà una durata triennale, è il culmine di un percorso di dialogo e cooperazione avviato nel 2024 dalla Presidente Rosanna Giudice, dal Direttore Giulio Plastina e dai rappresentanti del comparto pesca. L’obiettivo primario è duplice: rafforzare la sostenibilità delle attività di pesca all’interno dell’area protetta e, al contempo, valorizzare il ruolo storico e culturale della marineria maddalenina.

Cosa prevede l’accordo

L’Accordo prevede una serie di azioni concrete e coordinate che interverranno sia sulla riduzione dell’impatto ambientale che sul supporto diretto alle attività della marineria. Tra le iniziative più significative spiccano:
Sostituzione ecologica: l’eliminazione progressiva delle cassette in polistirolo a favore della distribuzione di 600 cassette riutilizzabili ai professionisti.
Innovazione ambientale: la sperimentazione di pedagni in sughero, un’alternativa ecocompatibile ai materiali tradizionali.
Cura dei fondali: l’organizzazione di iniziative periodiche di pulizia dei fondali, realizzate con il coinvolgimento attivo e diretto della marineria locale.
Oltre agli interventi ambientali, l’accordo si concentra anche su aspetti economici e culturali:
Supporto logistico: collaborazioni per il miglioramento degli ormeggi e degli spazi di lavoro destinati al comparto pesca.
Educazione e tradizione: attività educative con le scuole finalizzate a valorizzare la cultura della pesca tradizionale.
Diversificazione economica: azioni per incentivare la pesca-turismo, uno strumento chiave per la riduzione dello sforzo di pesca e la diversificazione delle entrate.

I vertici del Parco

“La firma dell’accordo – ha dichiarato la Presidente Rosanna Giudice – conferma la volontà del Parco di lavorare insieme alla comunità locale per conciliare tutela ambientale e attività tradizionali, rafforzando un modello di pesca sostenibile e partecipata”.
Di analogo tenore le parole del Direttore Giulio Plastina. “Grazie al dialogo costante con il comparto pesca abbiamo definito un percorso condiviso, fatto di azioni concrete, che contribuirà a migliorare la qualità dell’ambiente marino e allo stesso tempo le condizioni di lavoro della nostra marineria”.

A garanzia della continuità del confronto e della collaborazione, l’accordo prevede l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Parco e pescatori, con incontri programmati almeno due volte all’anno.
L’Ente Parco sottolinea la soddisfazione per il traguardo raggiunto e per il clima di cooperazione, confermando l’impegno a proseguire in un rapporto stabile e costruttivo con i pescatori professionisti dell’Arcipelago. L’intesa segna un modello virtuoso di gestione delle aree protette, dimostrando come la conservazione e le attività umane tradizionali possano coesistere e rafforzarsi reciprocamente.

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