Nonna offende la maestra in una scuola elementare di Calangianus: il giudice la condanna a due mesi

Il fatto è accaduto nel 2012.

Uno scontro verbale evidentemente un po’ troppo acceso è costato una condanna a due mesi alla nonna di una bimba che all’epoca dei fatti, era il 2012, frequentava una scuola elementare di Calangianus. La donna, assieme alla madre della piccola, era stata chiamata a colloquio dalla maestra.

Il motivo: la bimba a quanto pare non voleva saperne di mettersi nel banco vicino alla maestra. Insomma, apparentemente una questione banale, di quelle che capitano quasi in ogni classe. Solo che il colloquio improvvisamente deve essere degenerato, al punto che l’insegnante alla fine ha deciso di denunciare la nonna, una 54enne casalinga di Calangianus.

La quale è finita a processo con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale per aver offeso l’insegnante nell’androne della scuola. Secondo l’accusa, che si sarebbe avvalsa di alcuni testimoni, la nonna della piccola avrebbe apostrofato la maestra con frasi non proprio ripetibili, tipo “Grandissima str…, non sai fare il tuo lavoro”.

A nulla, nel corso del processo che si è svolto nel tribunale di Tempio, sono valse le difese della 54enne, che ha sempre negato di aver preso a male parole l’insegnante. Il giudice l’ha condannata a due mesi, col beneficio della condizionale. La difesa ha già annunciato ricorso in Appello.

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