Calangianus, via agli scavi archeologici al nuraghe Agnu

Fondi regionali per Calangianus: al via gli scavi al nuraghe Agnu

Ottime notizie giungono da Cagliari per il patrimonio storico di Calangianus: arrivano i fondi per il nuraghe Agnu. La Regione Sardegna ha stanziato un nuovo e significativo finanziamento destinato al complesso nuragico di Monti di Deu a Calangianus. Il contributo, pari a 204.000 €, è specificamente indirizzato a una nuova campagna di scavi presso il Nuraghe Agnu, un risultato atteso e fondamentale per la valorizzazione del sito.

Il complesso di Monti di Deu è riconosciuto come uno dei siti archeologici più preziosi e significativi della Gallura, custode di un passato millenario. L’intervento sul Nuraghe Agnu è cruciale non solo per riportare alla luce nuove testimonianze della Civiltà Nuragica, ma anche per ampliare la comprensione storica dell’intero territorio.
Il nuovo stanziamento di 204.000 € per la campagna di scavi si aggiunge a un precedente finanziamento, anch’esso di provenienza regionale, di 190.000 €. Quest’ultima somma è stata destinata alla messa in sicurezza del Nuraghe stesso e della vicina fontana sacra di Li Paladini, i cui lavori sono imminenti.
L’azione combinata di messa in sicurezza e scavo rappresenta un approccio completo che assicura: Conservazione: protezione delle strutture esistenti (Nuraghe e Fontana Sacra).
Rivelazione: scoperta di nuove informazioni e reperti che arricchiranno il contesto storico.

Questo risultato testimonia la ferma determinazione delle istituzioni locali e regionali nell’investire in cultura, storia e radici. Il finanziamento non è solo un atto burocratico, ma un impegno concreto per trasformare il patrimonio storico in un motore di valorizzazione territoriale.
L’archeologia, infatti, è un potente strumento di sviluppo locale. Con gli scavi al Nuraghe Agnu e la successiva fruibilità del sito messo in sicurezza, Calangianus potrà potenziare l’attrattiva turistica, offrendo ai visitatori un viaggio autentico nella storia della Sardegna e rafforzando l’identità culturale della Gallura.
Il successo nell’ottenimento di questi fondi è un segnale di speranza per tutti coloro che credono nella necessità di tutelare e promuovere la ricchezza preistorica dell’isola, garantendo che le generazioni future possano godere e apprendere dal complesso di Monti di Deu.

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